Val d'Elsa Senese - News http://www.valdelsasenese.com Wed, 10 Jun 2026 05:32:46 +0100 FeedCreator 1.7.2 http://www.valdelsasenese.com/img_main/ Val d'Elsa Senese - News http://www.valdelsasenese.com Notizie ed eventi da Val d'Elsa Senese Menu Pasquale San Valentino /news/menu-pasquale-san-valentino-p-_news_5_7337.html -

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Val d'Elsa Senese Sat, 21 Mar 2026 23:00:00 +0100
Natura e Delizie /news/natura-e-delizie-p-_news_2_7263.html -

I locali del Negozio sono stati ricavati all'interno di una parte di Porte Massini, un grande fortilizio medioevale posto all'ingresso sud del Borgo Medievale e distrutto con le mine dai Tedeschi il 29 Giugno 1944, nel corso della loro ritirata verso nord.
La Porta, mai più ricostruita, ha lasciato uno spazio aperto di difficile lettura, snaturando completamente la percezione del nostro Centro Storico. 

  Antiche Immagini e approfondimenti Storico

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Val d'Elsa Senese Mon, 21 Jul 2025 22:00:00 +0100 Ci troviamo all'ingresso della Ex Porta Massini: accesso sud al Centro Storico
Natura e Delizie -Menu /news/natura-e-delizie-menu-p-_news_4_7266.html -

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Val d'Elsa Senese Mon, 21 Jul 2025 22:00:00 +0100
Natura e Delizie /news/natura-e-delizie-p-_news_1_7260.html -

 Il nostro Negozio

 Dove ci troviamo

 Proposte Gastronomiche

 Prodotti Tipici disponibili

                   Cosa c'è intorno a noi

  Mappa Turistica di ASCIANO, centro storico

  Mappa Turistica dell'Abbazia di

  Monte Oliveto  Maggiore

  Musei

  Chiese e Monasteri

  Fontane

  Palazzi e Monumenti 

  Centri Storici

  Castelli

  Siti Archeologici       

  Paesaggi

  Bike

  Trekking

                      Stabilimenti Termali

 

  Eventi e Notizie Locali

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Val d'Elsa Senese Sun, 20 Jul 2025 22:00:00 +0100 Alberto e Sabrina Vi danno il benvenuto nel loro Negozio di Alimentari e Ristoro, augurandosi di poter soddisfare pienamente tutte le Vostre richieste al meglio.
Domenica 4 maggio - Fiera di Sant'Isidoro /news/domenica-4-maggio-fiera-di-sant-isidoro-p-_news_5_7193.html -

Ad Arbia. Domenica 4 maggio nella frazione di Asciano è in programma la Fiera di Sant'Isidoro con lo straordinario mercato. Dalle prime ore del mattino fino al tramonto la via Aretina si animerà di bancarelle; lungo il tratto di strada che va dal passaggio a livello al ponte sul fiume Arbia protagonisti saranno i prodotti tipici ma anche tante curiosità e oggetti di ogni genere capaci di attrarre ogni anno numerosi visitatori.

Attività speciali correlate:
Trekking dei Poderi - Percorso a piedi di 10 km, partenza ore 10:00
Una passeggiata lungo i sentieri che si snodano tra le Crete Senesi

Piccoli Piloti - ore 11:00
Fiera didattica di Sant'Isidoro dai 6 ai 12 anni, in bicicletta, con istruttori specializzati.

Fattoria, che spettacolo! - ore 15:00
Laboratori didattici e momenti di intrattenimento con gli animali per insegnare ai più piccoli il rispetto per la fauna selvatica e la natura in generale. Addestramento cani, danza canina, dimostrazioni di cani da pastore

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Val d'Elsa Senese Sat, 03 May 2025 22:00:00 +0100 Ad Arbia in viale Toscana
BUONE FESTE /news/buone-feste-p-_news_3_7037.html -

Due simpatiche, gentili e professinali farmaciste, sempre pronte ad assecondare le esigenze dei clienti e a dare consigli utili per l'acquisto dei loro prodotti.


Azzurra e Clara, augurano a tutti i concittadini e agli ospiti di fine anno, tanti sinceri auguri di buone feste.

 

Parafarmacia Le Crete.

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Val d'Elsa Senese Mon, 26 Dec 2022 23:00:00 +0100 dalla ParaFarmacia LE CRETE, di Azzurra Tilli
La Rete Commerciale Coop /news/la-rete-commerciale-coop-p-_news_1_6974.html -

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Val d'Elsa Senese Mon, 27 Dec 2021 23:00:00 +0100
La rete distributiva Coop /news/la-rete-distributiva-coop-p-_news_1_6975.html -

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Val d'Elsa Senese Mon, 27 Dec 2021 23:00:00 +0100
La nostra STORIA continua verso un FUTURO migliore /news/la-nostra-storia-continua-verso-un-futuro-migliore-p-_news_1_6960.html -

La coop, nata dalla solidarietà fra cittadini, in gran parte operai, ha attraversato vicende di ogni genere arrivando, però, a raggiungere gli oltre 175 anni dalla prima comparsa e garantendo un concreto sostegno alle famiglie meno abbienti. 

      La Rete Distributiva

         La Vita Sociale   

 

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Val d'Elsa Senese Sat, 11 Sep 2021 22:00:00 +0100 Sezione Soci Coop delle Crete Senesi
/news/montefollonico-e-l-abbazia-perduta-di-augusto-codogno-p-_news_1_6913.html -

Articolo di Augusto 27 Agosto 2020

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Val d'Elsa Senese Wed, 26 Aug 2020 22:00:00 +0100
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Val d'Elsa Senese Fri, 30 Oct 2015 23:00:00 +0100
OSTERIA DEL CONTE /news/osteria-del-conte-p-_news_1_5621.html -

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Val d'Elsa Senese Wed, 30 Sep 2015 22:00:00 +0100
Osteria del Conte /news/osteria-del-conte-p-_news_5_5615.html -

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Val d'Elsa Senese Tue, 29 Sep 2015 22:00:00 +0100
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Val d'Elsa Senese Mon, 28 Sep 2015 22:00:00 +0100 sceg.li OSTERIA DEL CONTE
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Val d'Elsa Senese Sun, 27 Sep 2015 22:00:00 +0100
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Medaglioni di vitello con patate    € 8,00


Coratella d'agnello alla cacciat.   € 5,00


Lesso misto con salsa                  € 5,00


Cotoletta di pollo alla milanese     € 6,00


Maialino imporchettato                 € 5,00


Merluzzo gratinato                        € 6,00


Roast beef                                    € 5,00


Rollè di tacchino                           € 5,00


Carne alla griglia                          € 6,00

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Val d'Elsa Senese Tue, 22 Sep 2015 22:00:00 +0100 sceg.li
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Risotto tirolese speck e funghi     € 7,00


Tagliatelle allo scoglio                  € 7,00


Penne ricotta rucola e pachino    € 6,50


Maltagliati ragù b.di chianina       € 7,00


Cous cous con verdure               € 7,00


Penne all'arrabbiata                    € 6,00


Tortelli rosa ai porcini                  € 6,00


Girasoli cacio e pere                   € 6,00


Ravioli al tartufo                          € 9,00


Spaghetti all'amatriciana            € 7,00


Spaghetti alla carbonara            € 7,00


Spaghetti aglio olio e peper.       € 6,50

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Val d'Elsa Senese Mon, 21 Sep 2015 22:00:00 +0100 sceg.li
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Antipasto misto della casa          € 7,00

Tonno e spada affumicati rucola € 7,00

Crostoni caldi                              € 6,50

Insalatona di pollo                       € 7,00

Insalatona con tonno e mozzar.  € 7,00

Prosciutto e melone                    € 6,00

Prosciutto e mozzarella              € 6,00

Bresaola rucola e grana             € 6,00

Salumi e formaggi misti              € 9,00

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Val d'Elsa Senese Sun, 20 Sep 2015 22:00:00 +0100 sceg.li
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Antipasti

Primi

Pizze

Secondi

Dolci

Vini

Altre bevande
 

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Val d'Elsa Senese Sat, 19 Sep 2015 22:00:00 +0100 sceg.li
Mostra monografica su Punturicchio /s/news/mostra-monografica-su-punturicchio-p-31_news_2_4636.html SAN GIMIGNANO - Apre al pubblico, nella Pinacoteca civica di San Gimignano, una mostra dedicata al pittore umbro Bernardino di Betto, detto il Pintoricchio, promossa dal Comune, dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto in collaborazione con l’Arcidiocesi di Siena, Colle di val d’Elsa e Montalcino, la Fondazione Musei senesi e Siena Capitale Europea della Cultura 2019.

La mostra dal titolo “La Pala dell’Assunta di San Gimignano e gli anni senesi”, opera considerata l’ultima del pittore umbro. In mostra anche opere provenienti dalla Pinacoteca Naizonale di Siena e dal Museo Diocesano di Città di Castello.

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Val d'Elsa Senese San Gimignano Thu, 09 Oct 2014 22:00:00 +0100 Pinacoteca Civca, fino al 6 gennaio 2015
BOX TROLLS, film d'animazione /c/news/box-trolls-film-d-animazione-p-29_news_2_4661.html COLLE DI VAL D'ELSA - Giovedì 2, ore 21.30 (2D)
Venerdì 3, ore 20.30 (2D)
Sabato 4, ore 16 (2D-ingresso ridotto), 18.30 (2D), 20.20 (2D), ore 22,15 (3D)
Domenica 5, ore 16.30 (2D), 18.30 (2D) e 20.30 (3D)
Lunedì 6, ore 21.30 (3D-ingresso ridotto)
Mercoledì 8, ore 21.30 (2D-ingresso ridotto)

di Graham Annable, Anthony Stacchi
Animazione, USA 2014, 97' - PRIMA VISIONE

Boxtrolls - Le Scatole Magiche presenta al pubblico una nuova specie di famiglia, I Boxtrolls, una comunità di creature bizzarre e dispettose, che hanno amorevolmente adottato e cresciuto un ragazzino orfano, Uovo, fin dall'infanzia nella splendida casa nelle caverne che hanno costruito sotto i viottoli di Pontecacio. Qui vivono una vita felice ed armoniosa, lontano dalla società; i residenti snob della cittadina di epoca vittoriana sono ossessionati dalla ricchezza, dalla classe sociale, e dal benessere... ma soprattutto dai formaggi puzzolenti. Lord Gorgon-Zole, il sindaco de facto, detta legge circondato dai suoi uomini snob e d'élite delle Tube Bianche. Come tutti gli altri, crede alle leggende spaventose sui Boxtrolls, divulgate in lungo e in largo per oltre un decennio dal malvagio Archibald Arraffa. Determinato ad ottenere il consenso delle Tube Bianche, Arraffa ha imprigionato il geniale inventore ed amico dei Boxtrolls Herbert Trubshaw, ed ha reclutato una banda nota come "Tube Rosse" per catturare tutti i Boxtrolls. Delle Tube Rosse fanno parte l'implacabile Mr. Nervetto, il goffo Mr. Pasticcio, e l'impassibile Mr. Trota. Pur mantenendo unita la loro comunità sotterranea, la spazzatura degli umani diventa il tesoro dei Boxtrolls. I Boxtrolls indossano scatole di cartone riciclato come gusci di tartarughe. Questa comunità gentile ed ingegnosa raccolglie i rifiuti immergendosi nei cassonetti per trasformarli in invenzioni strepitose. Assieme alla sua famiglia di Boxtrolls, mettendosi sempre più in pericolo perché malvista dai cittadini di Pontecacio, ed ostacolato dal regime pericoloso di Arraffa, Uovo deve avventurarsi fuori terra, "alla luce", dove incontra e si allea con una ragazzina undicenne ma straordinariamente grintosa, Winnie, la figlia di Lord Gorgon-Zole. Uovo e Winnie escogitano insieme un piano audace per salvare i Boxtrolls da Arraffa, imbarcandosi in un'avventura fatta di follia ed affetto, che dimostra che gli eroi non hanno forme né dimensioni... possono anche essere rettangolari.

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Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Tue, 07 Oct 2014 22:00:00 +0100
/p/news/la-grande-notte-gara-di-regolarita-per-auto-storiche-p-30_news_1_4572.html POGGIBONSI - L’edizione 2014 de “La Grande Notte” sarà ridotta rispetto alla originaria idea dell’evento (si snoderà infatti su un percorso di 250 km. …anziché 690) e viene considerata come un manifestazione introduttiva al Grande Evento che si svolgerà nel 2015.
Quest’anno siamo a proporvi quindi “La Grande Notte 2014 - a few miles edition” una versione ridotta che limiterà il percorso alla sola provincia di Siena ma che potrà comunque offrire la stessa eccellenza di paesaggi e le stesse caratteristiche di manifestazione.
La Gara, organizzata da Altitude-eventi in collaborazione con Chianti Cup Racing, è inserita all’interno del calendario gare CSAI di regolarità classica auto storiche. La base dell’evento sarà la città di Poggibonsi, e l’accoglienza sarà a cura del Gruppo Alcide, hotels e restaurants, che vanta una tradizione di ospitalità e ristorazione a partire dal 1849 ( oltre 160 anni!!! stessa gestione, stessa famiglia).

Un’avventura notturna che prevede un percorso di 250 Km in cui si trovano disseminate 46 Prove di precisione, 2 Prove di media, 3 Controlli orari, oltre a due eventi collaterali di grande emozione: Gran Premio Banca di Cambiano, il “Truffle Trophy”: tutte prove accattivanti e di grande abilità… per audaci… per veri drivers.

Il percorso si sviluppa in quella parte di Toscana definita “magica”: si parte da Poggibonsi per salire nel Chianti, in mezzo a vigneti spettacolari e boschi di cipressi, fino a Castellina e da qui fino a Radda, borgo di Vertine, ed a seguire una serie di paesi e località che rappresentano la quintessenza del Chianti: Gaiole, Castello di Brolio,Villa a Sesta, Castelnuovo Berardenga, Arbia.

Da qui inizieremo l’avventura nelle Crete Senesi zona di particolare fascino dovuto alla morbidezza delle sue colline totalmente coltivate a grano e punteggiata di piccoli grappoli di cipressi come piccole oasi nel deserto. Da Asciano fino a San Giovanni d’Asso, la capitale del tartufo. Nella piazza storica del piccolo borgo medioevale prenderà vita una prelibata cena base di tartufo, che qui è re, tanto che è stato realizzato proprio un museo intitolato al Tartufo, museo che chi vorrà potrà visitare grazie ad un’apertura notturna straordinaria a noi riservata.
Torrenieri e poi fino a Montalcino, città regina del Brunello il celebre vino che ci accoglierà nel suo centro storico. A Buonconvento avremo il conforto di una tazza di caffè offerta dal club senese Scame.
Monteroni d’Arbia, Radi, Ville di Corsano ed a seguire un passaggio di vera eccellenza, che solo Mille Miglia, Gran Premio Nuvolari… e La Grande Notte riescono a fare: un mitico passaggio in piazza del Campo a Siena ad un’ora in cui tutto diventa magico. Di seguito Monteriggioni, Colle Val d’Elsa, fino a Poggibonsi in via Trentino Alto Adige. Qui dopo il CO finale, nel pieno della notte, i partecipanti avranno davanti a sé 7 prove al 1/1000, valide per il “G.P Banca di Cambiano”.
Alle 3,00 tutti a letto per esser pronti la mattina seguente alle 10,30 per il “Truffle Trophy”, uno scontro ad eliminazione diretta fra i primi 32 equipaggi della classifica, che si disputerà nella lunga Piazza del Gioco in pieno centro storico, con un grande pubblico, un grande spettacolo: al vincitore un superbo premio in tartufi. Un aperitivo al Caffè Politeama, contiguo alla Piazza del Gioco, farà da preambolo al Gran Buffet preparato dal Ristorante Alcide. A seguire nella sala Gardenia dell’Hotel la proclamazione dei vincitori de “La Grande Notte 2014” e premiazione delle varie competizioni, oltre a vari riconoscimenti per i partecipanti. Primo premio: week-end benessere alle Terme di Saturnia per due persone in hotel 4 stelle superior : Benessere, Terme, Spa e Relax

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Val d'Elsa Senese Poggibonsi Sat, 26 Jul 2014 22:00:00 +0100 Sabato 26 e Domenica 27 Luglio con partenza da Poggibonsi
/news/sessiano-714-asciano-2014-une-histoire-de-1300-annees-p-_news_1_4584.html -

INTRODUCTION DES ÉVÉNEMENTS DEL L'ANNÉE 714




LA RECENTE DECOUVERTE D'UNE MOSAÏQUE POLYCHROME ROMAINE DU IIIE SIECLE APRES J.-C., QUI SE TROUVE MAINTENANT DANS UNE PIECE DE RUE DEL CANTO, PERMET DE DIRE AVEC CERTITUDE QUE L' ANCIEN CENTRE DE ASCIANO A DES ORIGINES ROMAINES. UN DOCUMENT DE 714 APRES J.-C. SUGGERE QUE LE VILLAGE S'EST DEVELOPPE IL YA ENVIRON 1300 ANS, LA VILLA ROMAINE OU ON A DECOUVERT LA MOSAÏQUE, DOMINAIT LA VALLEE DES RIVIERES OMBRONE ET BESTINA.

QU'EST-CE QU'IL SE PASSE IL Y A 1300 ANS DANS NOTRE BELLE TERRE ET, EN PARTICULIER, A ASCIANO?

- Le conflit entre les évêques de Sienne et d' Arezzo -

A l'époque romaine la ville de Sienne a un territoire limité, car elle se trouve entre Arezzo et Volterra, deux importantes villes étrusques. Entre la fin du VIème siècle et le débout du VIIème les lombards conquièrent Asciano qui devient ainsi un centre militaire très important pour le control de la Toscane méridionale et un carrefour stratégique aussi. Comme on peut le voir dans les documents de l' époque le territoire et la ville de Sienne sont sous le domaine du roi lombard qui gouverne par un intendant (castaldo). C'est donc à cette époque que le territoire s'étend de plus en plus, au détriment de celui d' Arezzo, mais LES LIMITES DU DIOCESE NE COINCIDENT PAS AVEC CEUX CIVILS. La situation est vraiment étrange: au dedans des limites de Sienne il y a de nombreuses structures religieuses qui ne dépendent pas de l' évêque de Sienne, mais de celui d' Arezzo; donc il y a un chevauchement du diocèse d‘ Arezzo avec le district de Sienne. C'est pourquoi l'évêque de Sienne Mauro prétend le retour de certains bâtiments de l'église, qui se trouvent près des limites de son diocèse, tel que la Pieve di S. Iohannis in Rancia (aujourd'hui Pievina, près de Vescona). Vers l' année 650 on rédige une déclaration où on affirme que, à partir de la moitié du VIe siècle, les églises contestées appartiennent au Diocèse d' Arezzo. Vers la moitié du XIe siècle le primaire d' Arezzo Gerardo écrit dans une chronique qu'en 711, lorsque l' évêque d' Arezzo Luperziano va visiter la pieve di S. Maria in Pacina, une dispute entre les hommes de Luperziano et ceux de l' évêque de Sienne (menés par l'intendant du roi Tagiperto et par Godiperto iudex regis) provoque la mort de Godiperto. L' évêque d' Arezzo doit s'enfuir et l' évêque di Sienne Adeodato occupe les églises les plus proches aux limites de son Diocèse. Au cours des trois années suivantes les églises du Diocèse de Sienne sont dix-neuf et couvrent une vaste zone entre le Chianti, la Berardenga, la Scialenga, la Valdichiana, et la Val d' Orcia. Elles sont:

1. S. Stefano "in Cennano"
  (près de Caslelmuzio - Trequanda);
2. S. Maria "in Cosona"
  (près de Cosona - Pienza);
3. S. Ippolito "in Sessiano"
  (près d' Asciano);
4. S. Giovanni in Rantia
  (près de la Pievina di Vescona - Asciano);
5. S. Andrea "in Malcenis"
  (près de Trequanda);
6. S. Pietro "in Pava"
  (près de S. Giovanni d'Asso);
7. S. Maria "in Pacina"
  (près de Castelnuovo Berardenga);
8. Santi Quirico e Giovanni "in 'vico Falcino"
  (S. Quirico d' Orcia);
9. S. Restituta "in fundo Rexiano"
  (près de Montalcino);
10. S. Felice "in Avano"
  (près de Brolio in Chianti – Gaiole in Chianti);
11. S. Madre Chiesa "in Misulas"
  (Pieve di Sinalunga);
12. S. Valentino "in casale Ursina"
  (près de MontefollonicoTorrita di Siena);
13. S. Vito "in Rutiliano"
  (près de Pienza);
14. S. Madre Chiesa "in Castello Pulliciano"
  (près de Montepulciano);
15. S. Vito "in Vescona"
  (près de Torre a Castello - Asciano);
16. S. Donato in Citiliano
  (près de Palazzo Massaini - Pienza);
17. Maria "in Saltu"
  (Pieve a Salti - Buonconvento);
18. S. Vito "in Pruniano"
  (Pievecchia, près de Montalcino);
19. S. Vito "in Osenna"
  (Romitorio di S. Rocco près de S. Quirico d'Orcia).

L' année 714 est décisive: l' évêque d' Arezzo s'adresse au maître d'hôtel du roi lombard qui passe pour sa ville et le renseigne sur les faits déplaisantes de Pieve a Pacina et sur le comportement de l' évêque de Sienne; au mois d'août de la même année, Ambrogio, maître d'hôtel du roi Liutprando, écrit le jugement favorable à l' évêque d' Arezzo à propos de toutes les 19 églises contestées du Diocèse d' Arezzo. PARMI CELLES-CI IL Y A LA SANCTA MATER ECCLESIA IN SESSIANO, QUI ETABLIT LE DEBOUT D' ASCIANO DANS L' HISTOIRE DES SOURCES ECRITES. Cette Sancta Mater ecclesia, c'est-à-dire une structure religieuse «matrice d'autres églises» construites dans les environs, est justement L' ACTUELLE EGLISE DE SANT' IPPOLITO. L' année suivante, 715, le préposé royal Gunteram recueille beaucoup de témoignages pour résoudre la controverse entre la chaire de Sienne et celle d' Arezzo. Ce document contient les mots de beaucoup de monde: l' intendant de Sienne Wilerat et son fils Zottone, fondateur du monastère de S.ANGELO IN LUCO, PRES DE CHIUSURE; ONNIUS, le titulaire du BAPTISTERIUM SANCTI IPOLITI et PICTOSENEX, scario regis de curte qui dicitur Sessiano. Ce dernier personnage est le premier qui nous parle de l' existence d' une cour royale à Asciano.
Le Sessiano lombard, donc, est une propriété royale, administrée par un scario qui, dans ce cas, est un citoyen de Sienne (senex). Même si c'est difficile d' établir combien de monde habite le territoire et comment il est distribué à cette époque-là, on peut dire que, probablement, Asciano est un village fait de modestes maisons des paysans qui travaillent la terre et de bâtiments liés à la figure du représentant royal. La curtis d' Asciano donc, doit se présenter comme une «réalité patrimoniale» bien définie par des limites précises, marqués peut-être par une clôture ou par une palissade. Elle reflète ainsi le significat original du terme curtis, c'est-à-dire fermeture ou clôture.

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Val d'Elsa Senese Fri, 25 Jul 2014 22:00:00 +0100
Sessiano 714 - Asciano 2014: a history of 1300 years /news/sessiano-714-asciano-2014-a-history-of-1300-years-p-_news_1_4585.html -

INTRODUCTION TO WHAT HAPPENED IN 714 AD




THE DISCOVERY OF A SPLENDID MULTI-COLOURED ROMAN MOSAIC (LOCATED IN VIA DEL CANTO) DATING BACK THE 3RD CENTURY AD, PROVES THE ROMAN ORIGINS OF THE VILLAGE OF ASCIANO. THE ROMAN VILLA WHERE THE MOSAIC IS LOCATED DOMINATED THE VALLEY OF THE BESTINA AND OMBRONE RIVERS. THE VILLAGE OF ASCIANO BEGAN TO GROW AROUND THE VILLA AROUND 1300 YEARS AGO AS A DOCUMENT DATED 714 AD CONFIRMS.
BUT THE QUESTION IS: WHAT HAPPENED EXACTLY 1300 YEARS AGO IN THIS WONDERFUL TERRITORY AND IN THE VILLAGE OF ASCIANO?

- The dispute between the bishops of Siena and Arezzo -

Squeezed tightly between the Etruscan cities of Arezzo and Volterra, during the Roman age Siena was the main town of a still tiny territory. Between the end of the 6th century and the beginning of the 7th century, Siena fell into Longobardian hands and soon became an important crossroads and military stronghold for the control of Southern Tuscany. The original documents prove that the whole area around Siena was under the direct control of the Longobardian sovereign, ruling the town and territories through his governor ("gastaldo"). During this period the territory controlled by Siena was widely extended, especially taking territories once belonging to Arezzo. Nevertheless THE BOUNDARIES OF THE BISHOPRIES DID NOT ALWAYS MATCH CIVIL BORDERS. Therefore during this age a very odd situation occurred as, inside the boundaries of Siena there are several religious centers under the control of the bishop of Arezzo. This situation generated recurrent conflicts. That's why the Siena bishop Mauro started claiming the control of religious buildings outside the diocese. One of these was the little church of St. Iohannis in Rancia (nowadays Pievina in the nearby of Vescona, in territory of Asciano). The case was solved around the year 650 AD with a compromise whereas the disputed churches were recognized as being of Arezzo ownership starting in the middle of the 6th century (aD). In a chronicle signed by the Arezzo primicerius Gerardo dated the 2nd half of the 11th century it is mentioned that, around the year 711 during the visit of the Arezzo bishop Luperziano to the church of S. Maria in Pacina (now in the province of Siena) a furious argument broke out between the bishop's retinue and the men of Siena's ruler Tagiperto and the Siena royal magistrate Godiperto. The quarrel soon led to the killing of Godiperto but also to the following flight of the Arezzo bishop and the occupation of several churches and religious sites located at the diocese's boundaries by the Siena bishop Adeodato. During the three years following this event, the religious sites shifting under the control of Siena increased significantly to the number of 19, covering a huge zone including the areas of Chianti, Berardenga, Scialenga Valdichiana and Val d'Orcia. These are all the then disputed parish churches:

1. S. Stefano "in Cennano"
  (in the nearby of Caslelmuzio, nowadays in the territory of Trequanda);
2. S. Maria "in Cosona"
  (Cosona, nowadays in the territory of Pienza);
3. S. Ippolito "in Sessiano"
  (in the outskirts of the village of Asciano);
4. S. Giovanni in Rantia
  (nowadays Pievina in the nearby of Vescona, in territory of Asciano);
5. S. Andrea "in Malcenis"
  (in the nearby of Trequanda);
6. S. Pietro "in Pava"
  (in the nearby of S. Giovanni d'Asso);
7. S. Maria "in Pacina"
  (in the nearby of Caslelnuovo Berardenga);
8. Santi Quirico e Giovanni "in 'vico Falcino"
  (S. Quirico Orcia);
9. S. Restituta "in fundo Rexiano"
  (in the nearby of Montalcino);
10. S. Felice "in Avano"
  (in the nearby of the castyle of Brolio, in territory of Gaiole in Chianti);
11. S. Madre Chiesa "in Misulas"
  (Pieve di Sinalunga);
12. S. Valentino "in casale Ursina"
  (in the nearby of Montefollonico, nowadays in the territory of Torrita di Siena/b>);
13. S. Vito "in Rutiliano"
  (in the nearby of Pienza);
14. S. Madre Chiesa "in Castello Pulliciano"
  (in the nearby of Montepulciano);
15. S. Vito "in Vescona"
  (nowadays named San Vito in Versuris, in the nearby of Torre a Castello, within the territory of Asciano);
16. S. Donato in Citiliano
  (in the nearby of Palazzo Massaini, in the territory of Pienza);
17. Maria "in Saltu"
  (Pieve a Salti, nowadays in the territory of Buonconvento);
18. S. Vito "in Pruniano"
  (Pievecchia, in the nearby of Montalcino);
19. S. Vito "in Osenna"
  (Romitorio di S. Rocco in the nearby of S. Quirico d'Orcia).

The year 714 was decisive for the settling of the dispute as during this year the bishop of Arezzo met the high representative of the Longobardian king while passing through the town. The bishop informed the representative about the question of Pacina and the following claims of the bishop of Siena on the 19 disputed locations. During the month of August of the same year, Ambrogio, the representative of king Liutprando drew up a final judgement in favour of the bishop of Arezzo regarding the 19 parish churches. AMONG THESE LOCATIONS MENTIONED IN THE JUDGEMENT THERE IS THE “SANCTA MATER ECCLESIA” IN SESSIANO, MARKING THE FIRST TIME ASCIANO WAS MENTIONED IN THE HISTORY OF WRITTEN SOURCES. In this document the religious structure named Sancta Mater Ecclesia is described as the “basis of other churches“ built up in the surrounding area. THIS IS NOWADAYS THE CHURCH OF SANT'IPPOLITO. During the following year 715, the special envoy of the king, Gunteram started gathering evidence from witnesses with the aim of solving the dispute between the two bishops. The document includes the statements of a huge number of witnesses as the longobardian governor of Siena, Willerat and his son Zottone, the founder of the monastery of S. ANGELO IN LUCO, IN THE NEARBY OF CHIUSURE (nowadays belonging to the municipality of Asciano). This judgement mentions also other witnesses called to settle the dispute and, among them, ONNIUS, the parish of BAPTISTERUM SANCTI IPOLITI e Picto senex, scario regis de curte qui dicitur Sessiano. Such mention is historically very important as it is an indirect confirmation of the settling of a royal court in Asciano.
The longobardian Sessiano was part of the royal holdings run by a so called scario who was, in this specific case, a citizen of Siena (senex). Although it is not easy to assess the number of the inhabitants and the density of population throughout the territory in this period, it is certain that Asciano was an agricultural settlement. A village more or less with a centre made of the houses of farmers cultivating the land. Probably one or more farmhouses were connected to the presence of a royal representative. The Curtis of Asciano would have looked like a property inside a precise boundary marked by a fence or palisade reflecting the real significance of the latin word Curtis meaning enclosure or fenced off zone.

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Val d'Elsa Senese Fri, 25 Jul 2014 22:00:00 +0100 english version
LA VIA DEL CAMBIAMENTO - FESTIVAL DELLA VIANDANZA /m/news/la-via-del-cambiamento-festival-della-viandanza-p-27_news_3_4516.html MONTERIGGIONI - Un festival non è solo un festival. Non per noi, almeno.
Un festival è un viaggio, fatto di strade, di soste, di incontri, di scambi, di nostalgie e, soprattutto, di spinte in avanti.

Siamo partiti, il primo anno, mettendo al centro l’accoglienza, abbiamo detto: non esiste viandante senza chi gli apre le porte, e viceversa.
L’anno scorso abbiamo detto un’altra cosa: non esiste grande viaggio, o grande viaggiatore, che non sia anche piccolo, e viceversa.
Alla fine di 3 giorni intensi, di amicizia e condivisione, ci siamo salutati – perché bisogna anche imparare a salutarsi, quando è il momento – ricordando i versi di Cesare Pavese.

Ora è il momento di rimettere lo zaino in spalla e lasciare di nuovo la porta di casa alle spalle.
Stavolta, ci faremo accompagnare dai versi di un altro grande poeta, William Wordsworth:
mi guardo intorno e – fosse la guida scelta
nulla di più sicuro di una nuvola vagante – non mancherò la strada. Finalmente respiro!
Ci siamo chiesti: abbiamo fatto, o stiamo facendo il possibile per non mancarla, la strada? Per non mancare l’appuntamento con la strada in cui ci sentiremo finalmente in grado di respirare a pieni polmoni, il più possibile liberi, il più possibile felici? Quale cambiamento possiamo o dobbiamo mettere in atto nelle nostre vite per fare sì che ciò avvenga? A cosa rinunciare, che cosa mettere in discussione, che direzione prendere?
È possibile partire senza essere cambiati, o si cambia nel percorso, o si cambia solo alla fine?

Queste sono alcune delle domande che saranno al centro della prossima tappa del nostro viaggio.
Noi non abbiamo le risposte, le cercheremo insieme agli scrittori, gli artisti, i musicisti, i pensatori, i viaggiatori e quanti di voi verranno a trovarci, per trascorrere, sempre all’ombra degli ulivi, altri 3 giorni all’aria aperta.
Se saremo in tanti, ciascuna o ciascuno con tante domande, dubbi, aspettative e desideri rispetto alla strada da prendere, crediamo che un cambiamento forse potrà davvero cominciare.

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Val d'Elsa Senese Monteriggioni Fri, 20 Jun 2014 22:00:00 +0100 DAL 20 AL 22 GIUGNO LA TERZA EDIZIONE
POGGIBONSI - Sarà Brunori S.A.S a “tenere a battesimo” la prima edizione del TO•T•EM Festival, l’appuntamento che coniuga musica ed arte, in programma sabato 7 giugno nella monumentale “Rocca” medioevale di Staggia Senese (Siena). Brunori S.A.S. ospite d’onore, con il suo “Il Cammino Di Santiago In Tour” concluderà una vera e propria maratona musicale che vedrà alternarsi sul palco allestito all’interno della stessa Rocca artisti quali Godblesscomputers, Elli De Mon, Gatti Mezzi.. Per l’occasione installazioni e proiezioni di Visual Art “vestiranno” le mura medioevali mentre, nella suggestiva corte interna, troverà spazio l’area FOOD appositamente allestita.

Musica e storia si fondono in Rocca - La Rocca di Staggia Senese, riferimento ultra millenario per i pellegrini della via Francigena ospita una giornata dedicata alla musica elettronica e cantautorale contemporanea, con ospiti che si alterneranno per dare vita ad un inedito festival. L’esclusività della manifestazione è racchiusa proprio nella scelta della location, un’imponente struttura medioevale, che diventa parte integrante del progetto per ospitare generi musicali che solitamente si sposano a spazi diversi. I suoni avanguardistici della musica elettronica arricchiti da istallazioni video creeranno un significativo contrasto con la monumentalità della Rocca, un viaggio che parte dalla storia-memoria per costruire itinerari contemporanei. La Rocca di Staggia Senese continua così ad essere incontro di storie, di vite, snodo di antichi e moderni cammini, accogliendo l’iniziativa di un gruppo di giovani che intendono rendere “dinamica” questa architettura.

Il programma del Festival - Il Festival prenderà il via alle ore 17.00 con un lunghissimo live che vedrà sul palco un gruppo eclettico di artisti. Le sonorità dell’elettronica saranno il fil rouge della prima parte dell’esibizione. Per primi sul palco saliranno i fiorentini Celluloid Jam, duo fresco ed onirico dell’electro beat. L’arte di Luca Albino, aka Capibara, offrirà poi il perfetto trait d’union tra hip pop ed elettronica. Quindi la parola passerà a Godblesscomputers, al secolo Lorenzo Nada, con il suo sound dub electro che si arricchisce di suoni ambientali, quelli della natura e dei boschi.Dopo la vetrina electro spazio alla nuova musica cantautorale con Elli De Mon, one-girl-band, che farà assaporare al pubblico del TO•T•EM Festival un blues da tempo dimenticato e I Gatti Mezzi che offriranno al pubblico il loro album “Vestiti leggeri” .

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Val d'Elsa Senese Poggibonsi Fri, 06 Jun 2014 22:00:00 +0100 Sabato 7 giugno, nella Rocca medioevale di Staggia
Il Castello dei Balocchi: Monteriggioni apre le porte del suo castello alle famiglie /m/news/il-castello-dei-balocchi-monteriggioni-apre-le-porte-del-suo-castello-alle-famiglie-p-27_news_3_4507.html MONTERIGGIONI - Una giornata intera dedicata alle famiglie, domenica 1 giugno 2014 dalle 11:00 del mattino fino alle 19:00 di sera, il famoso castello di Monteriggioni richiamerà atmosfere antiche e fiabesche, per allietare grandi e piccini.

Accolte dai personaggi delle favole, bambini e genitori cominceranno il proprio viaggio accompagnati da musica di strada, alla scoperta del Castello dei Balocchi pinocchio1e dei personaggi che escono dalle pagine del libro della celeberrima fiaba italiana.

Una carrozza a due cavalli con tanto di cocchiere potrà far provare l’emozione di un giro perfino all’entrata del Castello. Immancabile, il carretto in stile tempi passati di zucchero filato e mele caramellate.

Nella piazza principale si svolgerà la mostra mercato su banchi in legno per la vendita di oggetti ed attività di artigianato locale.

Incursioni animate per le vie di personaggi della fiaba, così, camminando, i bambini potranno incontrare Lucignolo con i campanelli che avvisano la partenza imminente per il castello dei balocchi, il Gatto e la Volpe che fanno dispetti e se la ridono o il Grillo Parlante che avverte i bambini che diventeranno tutti asini…

Chi pensa che il flipper sia nato pochi anni fa, si sbaglia e ve lo dimostreremo con la Bagattella, il flipper artigianale nato nel ‘700. Ci sarà, infatti, la prima mostra Internazionale dell’antico Gioco della Bagatella, pezzi unici da tutto il mondo dal 700′ ad oggi.

Ma non finisce qui; il Castello racchiuderà cinque aree gioco, tutte magicamente animate e tutte meravigliosamente invitanti. Scopriremo il vero Paese dei Balocchi, il Bosco della Cuccagna, la Corsa dei Ciuchini e una vera e propria falegnameria, nella Bottega di Mastro Ciliegia!

monteriggioni_siena_2Il Castello sarà anche animato dal Cantastorie Mangiafuoco in carne ed ossa, la fata turchina trapezista, i giocolieri e la Baracca viaggiante dei Burattini.

Un occhio attento dell’iniziativa è rivolto alle mamme e ai piccoli: sarà infatti allestita una zona Bimbox completamente dedicata loro con fasciatoio, poltrona e cuscini per l’allattamento.

Infine, ma non meno degno di nota al Castello dei Balocchi di Monteriggioni gareggeranno genitori e piccini nella Grande Caccia al Tesoro nel Castello. Per vincere sarà necessario interpellare i personaggi della fiaba. Saranno capaci le famiglie a svelare i segreti dei personaggi di Pinocchio?

Arte, antichi mestieri, cultura e tanto divertimento per le famiglie vi aspettano domenica 1 giugno a Monteriggioni. Le sorprese sono innumerevoli e per scoprirle c’è solo un modo: vivere questa bellissima avventura!

L’evento è organizzato dalla Cooperativa Giocolenvuole in collaborazione con il Comune di Monteriggioni.


http://www.monteriggionicastellodeibalocchi.com/

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Val d'Elsa Senese Monteriggioni Sat, 31 May 2014 22:00:00 +0100 Domenica 1 giugno 2014 dalle ore 11,00 alle ore 19,00
Elliott Erwitt / Icons, Mostra Fotografica /s/news/elliott-erwitt-icons-mostra-fotografica-p-31_news_2_4484.html SAN GIMIGNANO - Per iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di San Gimignano, dal 6 aprile al 31 agosto 2014, sarà aperta al pubblico, presso la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada”, la mostra Elliot Erwitt, un progetto di Civita e SudEst57, curato da Biba Giacchetti e organizzato da Opera Laboratori Fiorentini.

La mostra ripercorre la carriera e i temi principali della poetica del grande fotografo e artista americano Elliott Erwitt (1928), attraverso 42 scatti da lui stesso selezionati come i più rappresentativi della sua produzione artistica. Sarà esposta inoltre una serie di 9 autoritratti, esclusivi di questa mostra, che costituiscono un “evento nell’evento”.
Tra gli autoritratti esposti anche quelli a colori in cui l’artista veste i panni di André S. Solidor, alter ego inventato per ironizzare sul mondo dell’arte contemporanea e sui suoi stereotipi. Andrè S. Solidor (si noti l'acronimo irriverente) ed Elliott Erwitt saranno anche protagonisti del film "I Bark At Dogs" che sarà proiettato in mostra.

Grande autore Magnum, reclutato nel 1953 all’interno della celebre agenzia direttamente da Robert Capa, Elliott Erwitt ha firmato immagini diventate icone del Novecento. Tra queste, in mostra a San Gimignano alcune delle più celebri: il bacio dei due innamorati nello specchietto retrovisore di un’automobile, una splendida Grace Kelly al ballo del suo fidanzamento, un’affranta Jacqueline Kennedy al funerale del marito, i ritratti di Che Guevara e Marilyn Monroe, alcune foto appartenenti alla serie di incontri tra i cani e i loro padroni, iniziata nel 1946.
E ancora, gli scatti che Erwitt, reporter sempre in viaggio, ha raccolto per il mondo, a contatto con i grandi del Novecento ma anche con la gente comune. E i paesaggi, le metropoli. Gli scatti di denuncia, in cui al suo sguardo di grande narratore, si mescola sempre ironia e leggerezza, e la sua capacità di trovare i lati surreali e buffi anche nelle situazioni più drammatiche.

La mostra sarà corredata da una esclusiva pubblicazione curata da Erwitt stesso in collaborazione con Sudest57 e disegnata da Anders Weinar. Una collezione di stampe rilegate ed amovibili, ciascuna con testi inediti di backstage, scritti da Biba Giacchetti che collabora con Erwitt da circa 20 anni.

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Val d'Elsa Senese San Gimignano Tue, 29 Apr 2014 22:00:00 +0100 Da domenica 6 aprile fino al 31 agosto - Spezieria Santa Fina, Museo Archeologico, Galleria di Arte Moderna e Contemporanea
Sessiano 714 - Asciano 2014: una storia di 1300 anni /news/sessiano-714-asciano-2014-una-storia-di-1300-anni-p-_news_1_4583.html -

INTRODUZIONE AGLI EVENTI DELL' ANNO 714




CHE IL CENTRO ABITATO DI ASCIANO ABBIA ORIGINI QUANTO MENO ROMANE È UN DATO ACCERTATO DALL’UNICO RITROVAMENTO AL MOMENTO DI UNO SPLENDIDO MOSAICO ROMANO POLICROMO RISALENTE AL III SEC. D.C. SITUATO ADESSO IN UN LOCALE DI VIA DEL CANTO. QUELLA VILLA ROMANA, DI CUI IL MOSAICO NE ERA PARTE, DOMINAVA LA VALLATA DEL TORRENTE BESTINA E DEL FIUME OMBRONE, INTRONO ALLA QUALE IN SEGUITO SI FORMO’ IL VILLAGGIO DI ASCIANO ALMENO 1300 ANNI FA’, COME CI SUGGERISCE UN DOCUMENTO DEL 714 D. C.

MA COSA SUCCESSE DI PRECISO PROPRIO 1300 ANNI FA’ IN QUESTO SPLENDIDO TERRITORIO ED IN PARTICOLARE AD ASCIANO ?

- La controversia tra i Vescovi delle città di Siena e di Arezzo -

Siena, costretta tra le città etrusche di Arezzo e Volterra, possedeva in età romana un territorio di modesta estensione. Caduta in mano longobarda probabilmente tra la fine del VI e gli inizi del VII secolo, la città diviene un centro militare importante per il controllo della Toscana meridionale nonché un determinante snodo viario. Dai documenti conservati è evidente come l’area senese fosse sotto la diretta dipendenza del re longobardo, il quale governava la città di Siena ed il suo territorio, attraverso un gastaldo. A quest’epoca il territorio senese, inoltre, viene considerevolmente esteso, in particolar modo a spese di quello aretino, ma I CONFINI DELLA DIOCESI, NON VANNO A COINCIDERE CON QUELLI CIVILI. Assistiamo dunque ad una singolare situazione: all’interno dei confini senesi si localizzano svariate strutture religiose non dipendenti dal vescovo di Siena bensì da quello di Arezzo; quindi una sovrapposizione della diocesi aretina con la circoscrizione amministrativa di Siena. Tutto ciò dette l’impulso al vescovo senese Mauro per rivendicare alcuni edifici ecclesiastici situati appena oltre i propri limiti diocesani, tra i quali la pieve di S. Iohannis in Rancia (attuale Pievina presso Vescona). L’episodio fu risolto intorno al 650 con un compromesso, nel quale veniva dichiarato addirittura che le pievi contese erano in mano alla chiesa aretina fin dalla metà del VI secolo. Da una cronaca posteriore della metà dell’XI secolo redatta dal primicerio aretino Gerardo, viene precisato che verso l’anno 711, in occasione della visita del vescovo di Arezzo Luperziano alla pieve di S. Maria in Pacina, scoppiò una lite fra gli uomini dello stesso vescovo e quelli senesi condotti dal gastaldo regio Tagiperto e da Godiperto iudex regis. Il fatto violento, sfociando nella morte di Godiperto, determinò la fuga del vescovo di Arezzo e l’occupazione di alcune pievi situate tra i due confini diocesani da parte di Adeodato, vescovo di Siena. A questo punto nei tre anni successivi, le pievi contese da parte senese aumentano considerevolmente fino a 19, andando a coprire una vasta area tra il Chianti, la Berardenga, la Scialenga, la Valdichiana e la Vald’Orcia come evidenziato dall’elenco seguente delle pievi contese:

1. S. Stefano "in Cennano"
  (presso Caslelmuzio - Trequanda);
2. S. Maria "in Cosona"
  (presso Cosona - Pienza);
3. S. Ippolito "in Sessiano"
  (presso Asciano);
4. S. Giovanni in Rantia
  (presso laPievina di Vescona - Asciano);
5. S. Andrea "in Malcenis"
  (presso Trequanda);
6. S. Pietro "in Pava"
  (presso S. Giovanni d'Asso);
7. S. Maria "in Pacina"
  (presso Castelnuovo Berardenga);
8. Santi Quirico e Giovanni "in 'vico Falcino"
  (S. Quirico d' Orcia);
9. S. Restituta "in fundo Rexiano"
  (presso Montalcino);
10. S. Felice "in Avano"
  (presso Brolio in Chianti – Gaiole in Chianti);
11. S. Madre Chiesa "in Misulas"
  (Pieve di Sinalunga);
12. S. Valentino "in casale Ursina"
  (presso MontefollonicoTorrita di Siena);
13. S. Vito "in Rutiliano"
  (presso Pienza);
14. S. Madre Chiesa "in Castello Pulliciano"
  (presso Montepulciano);
15. S. Vito "in Vescona"
  (presso Torre a Castello - Asciano);
16. S. Donato in Citiliano
  (presso Palazzo Massaini - Pienza);
17. Maria "in Saltu"
  (Pieve a Salti - Buonconvento);
18. S. Vito "in Pruniano"
  (Pievecchia, presso Montalcino);
19. S. Vito "in Osenna"
  (Romitorio di S. Rocco presso S. Quirico d'Orcia).

Il 714 diviene l’anno decisivo, il vescovo di Arezzo si appella al maggiordomo del re longobardo di passaggio nella sua città, mettendolo al corrente degli incresciosi fatti di Pieve a Pacina e dell’ulteriore rivendicazione del Vescovo di Siena; nell’agosto dello stesso anno, Ambrogio, maggiordomo di re Liutprando, redige un giudicato a favore del vescovo di Arezzo in merito a tutte le 19 pievi della diocesi aretina contese. FRA QUESTE VIENE ELENCATA LA SANCTA MATER ECCLESIA IN SESSIANO, CHE SANCISCE L’ESORDIO DI ASCIANO NELLA STORIA DELLE FONTI SCRITTE. La sancta mater ecclesia ovvero, una struttura religiosa “matrice di altre chiese” sorte nei dintorni, altro non è che L' ATTUALE CHIESA DI S. IPPOLITO. L’anno successivo, nel 715, vengono raccolte delle deposizioni di testimoni dal messo regio Gunteram, per risolvere la controversia tra le cattedre di Siena e di Arezzo. Il documento che registra le parole di una moltitudine di personaggi come il Gastaldo senese Wilerat, e Zottone, suo figlio, che tra l’ altro aveva fondato il monastero di S. ANGELO IN LUCO, PRESSO CHIUSURE, cita anche i vari protagonisti chiamati a testimoniare per derimere la controversia, tra questi anche ONNIUS, pievano del BAPTISTERIUM SANCTI IPOLITI e Picto senex, scario regis de curte qui dicitur Sessiano. Quest’ultimo personaggio è assai significativo, in quanto la sua figura ci informa dell’esistenza di una corte regia ad Asciano. Il Sessiano longobardo si presentava in sostanza come una proprietà facente parte del patrimonio reale, amministrata da uno scario, che nel nostro caso era cittadino senese (senex). Anche se risulta difficile stabilire l’entità insediativa e della distribuzione del popolamento per l’epoca in questione, Asciano aveva, probabilmente, l’aspetto di un villaggio più o meno accentrato costituito dalle abitazioni dei contadini che coltivavano la terra e plausibilmente di una o più strutture legate alla figura del rappresentante regio. La curtis di Asciano, inoltre, doveva presentarsi come una “realtà patrimoniale” facilmente individuabile entro un confine preciso, scandito forse da una recinzione o palizzata, riflettendo il vero significato originario del termine curtis, cioè di chiusura o di recinto.

]]> Val d'Elsa Senese Mon, 30 Dec 2013 23:00:00 +0100 vesrsione italiana Risate di gioia di Mario Monicelli /p/news/risate-di-gioia-di-mario-monicelli-p-30_news_2_4389.html POGGIBONSI - Trama
"Tortorella" è una generica di Cinecittà, che per vivere fa delle piccole parti, ma si dà delle arie da diva. L'ultimo giorno dell'anno riceve un invito a cena da una comitiva di conoscenti che, essendo in tredici, vogliono evitare il numero infausto. Quando l'arrivo di altri ospiti rende inutile la sua presenza, Tortorella viene piantata in asso. Per non restare sola, s'accompagna ad Umberto, un ex attore di infimo ordine, che le fa la corte. Questi però ha promesso la sua collaborazione a Lello, un borseggiatore, che vuole approfittare della confusione della notte di San Silvestro per tentare qualche colpo. Accade così che la donna, che non sa nulla di tutto questo, si trovi immischiata nei maneggi di Umberto e Lello. Quest'ultimo per evitare che Tortorella scopra la verità, finge di essere innamorato di lei, e la donna finisce col ricambiare sinceramente l'affetto. Ma la sua presenza manderà regolarmente all'aria i disegni del ladro e del suo rassegnato compare. All'alba, i tre vengono cacciati in malo modo da una casa nella quale s'erano introdotti. Umberto vorrebbe aprire gli occhi a Tortorella, ma la donna è troppo innamorata per poter ammettere che Lello si prenda gioco di lei. Quando lo vede entrare in chiesa, lo crede in preda al rimorso: lo sorprende invece nell'atto di rubare una preziosa collana dal collo della statua della Vergine. Scoperto il furto, Tortorella s'addossa la colpa e finisce in prigione. Uscirà il giorno di Ferragosto: Umberto, il suo vecchio amico e corteggiatore, sarà lì ad attenderla. In programmazione

Una rassegna di grandi capolavori restaurati in digitale.
Ingresso € 5,50 per tutti.

martedì 17 dicembre ore 21.15

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Val d'Elsa Senese Poggibonsi Mon, 16 Dec 2013 23:00:00 +0100