Val d'Elsa Senese - News http://www.valdelsasenese.com Sun, 05 Feb 2012 11:19:37 +0100 FeedCreator 1.7.2 http://www.valdelsasenese.com/img_main/ Val d'Elsa Senese - News http://www.valdelsasenese.com Notizie ed eventi da Val d'Elsa Senese IL CATALOGO AIDE MEMOIRE, di Jean-Claude Carrière /en/c/news/il-catalogo-aide-memoire-di-jean-claude-carriere-p-29_news_2_2858.html COLLE DI VAL D'ELSA - Star Dust International
IL CATALOGO AIDE MEMOIRE
di Jean-Claude Carrière
con Ennio Fantastichini, Isabella Ferrari
regia Valerio Binasco

Il Catalogo, interpretato in Francia nel 1994 da Fanny Ardant e Bernard Giraudeau, ottenne grande successo di pubblico e di critica: Jean-Jacques (Ennio Fantastichini), giovane avvocato in carriera, noto don Giovanni della Parigi bene, conduce una vita da scapolo esemplare, perfettamente organizzata tra ufficio, serate mondane e nottate con donne sempre diverse. Ha però un difetto: non ha memoria ed è perciò costretto a catalogare in un album tutte le sue conquiste. Un giorno piomba a casa sua Suzanne (Isabella Ferrari), una giovane donna alla ricerca di un certo Philippe Ferrand. La donna è stanca e senza troppi preamboli decide di installarsi a casa di Jean-Jacques sconvolgendo così l’ordine maniacale del suo monolocale e della sua vita. Si tratta di un tragicomico incontro-scontro di universi paralleli e apparentemente estranei. L’incomunicabilità, e dunque la solitudine, sono le due dimensioni in cui vivono i personaggi.
«La coppia Fantastichini – Ferrari rappresenta un binomio davvero perfetto – spiega il produttore Tumminelli – artisticamente in grado di abbinare capacità, classe ed originalità. Sono due attori completi, una grande risorsa per il teatro italiano. Come del resto lo è Valerio Binasco, che firma la regia dello spettacolo».
«Il Catalogo è una commedia delicata e divertente – scrive nelle note di regia Binasco. – Il titolo (almeno in italiano) si ispira al Don Giovanni di Mozart e la ragione è tematica e musicale insieme: il dialogo scorre leggero e brioso come le “note bambine” delle partiture settecentesche e il personaggio maschile si ispira, o almeno vorrebbe, al celebre seduttore. Questa commedia gioca con l’impossibile e con l’assurdo e l’autore sembra divertirsi molto a mandare a gambe all’aria le nostre pretese di vivere in una realtà “normale”. Il tema narrativo è di quelli molto cari al teatro e al romanzo tardo novecentesco: l’impossibile incontro tra un uomo e una donna. Tanto più fatale quanto più imprevedibile. Per salvarsi dall’impossibile amore i personaggi si aggrappano in modo quasi ossessivo alla verosimiglianza dei dialoghi e delle situazioni, ma solo per approdare a un’atmosfera di intimità senza scampo e tuttavia leggera e primordiale, dove la realtà si rivela per quella che è: una specie di prigione dell’anima».

- comunicato stampa della Compagnia

]]>
Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Tue, 03 Apr 2012 22:00:00 +0100 Martedì 3 e Mercoledì 4 Aprile ore 21.00 al Teatro del Popolo
ALADIN IL MUSICAL, testi e liriche di Stefano D'Orazio /en/p/news/aladin-il-musical-testi-e-liriche-di-stefano-d-orazio-p-30_news_2_2856.html POGGIBONSI - Nausicaa
ALADIN - IL MUSICAL
Testi e liriche di Stefano D'Orazio
musiche dei Pooh
con Flavio Montrucchio, Stefano Masciarelli
regia e coreografie Fabrizio Angelini

Sulle ali di un vero tappeto volante lasciatevi trasportare nella favola di Aladin il musical, nel mondo di Stefano D’Orazio e dei Pooh. Lo “scugnizzo” coraggioso e scapestrato Aladin ritorna in questa nuova avventura nel ruolo del magico e mirabolante Genio della Lampada.
Entreremo nell’incanto delle notti arabe, percorreremo le strade della fatata Baghdad e ci immergeremo nei tesori della Caverna delle Meraviglie per poter esprimere ogni giorno tre nuovi desideri che faranno sì che l’amore trionfi e che le avventure dei nostri eroi finiscano volando verso nuove storie e nuovi incontri.
Una bella favola per grandi e piccini all’insegna dell’evasione e del divertimento intelligente perché noi produciamo quella cultura chiamata teatro, mettiamo un tetto sopra la realtà quotidiana, cercando di creare quella magia propria dell’oscurità in cui ogni spettatore possa, con il nostro aiuto, costruire una nuova relazione con essa.
- dalla scheda di presentazione della Compagnia

«La forza di Aladin il musical è nell’ironia, nella scrittura a tratti geniale. Questa favola moderna è gioiosamente costruita sugli stereotipi, sulle attese di un immaginario collettivo da cui si è partiti per l’allestimento: colorato, fantasioso, con effetti speciali da buon artigianato teatrale. Le maschere che indossano certi personaggi, esagerandone i tratti, riportano ad una caratterizzazione tipica della favola, anzi, consentono di entrare nello stomaco stesso della storia, dove tutto è possibile, e tutto sarà leggibile. Maschere e fantasia interagiscono con la realtà degli uomini e dei due protagonisti che, nella verità dell’amore, insieme al Genio, riescono a sfuggire alla tirannia della favola stessa. Le scene (di Aldo Lorenzo) sembrano uscire da un quadro dipinto a olio. L’allestimento di Nausicaa (la stessa società di Robin Hood) consente all’Aladin di D’Orazio di respirare con grazia ed eleganza in un ludo immaginario buono per grandi e piccini. La musica dei Pooh spazia con appropriata verve tra il tango “pessimo” del cattivo Jafar, le ballate “amorose” e pop, e la techno progressive dell’unico quadro onirico, oscuro e torvo, tra i momenti più suggestivi dell’intero lavoro».

Ugo Bacci - L’eco di Bergamo 9 agosto 2010

]]>
Val d'Elsa Senese Poggibonsi Tue, 20 Mar 2012 23:00:00 +0100 Martedì 20 e Mercoledì 21 marzo ore 21.00 al Teatro Politeama
TRE CUORI IN AFFITTO commedia con musiche di Giovanni Maria Lori /en/c/news/tre-cuori-in-affitto-commedia-con-musiche-di-giovanni-maria-lori-p-29_news_2_2857.html COLLE DI VAL D'ELSA - Ready to go - NewStar - RockOpera
TRE CUORI IN AFFITTO
commedia con musiche di Giovanni Maria Lori
con Paolino Ruffini, Arianna Bergamaschi, Justine Mattera
regia Gianluca Guidi

La più classica delle sit-com in un nuovo ed inedito adattamento teatrale.
Due donne e un uomo, per dividere l’affitto, condividono un appartamento nello stabile di proprietà di un’anziana coppia di coniugi. I protagonisti sono Janet (Arianna Bergamaschi) impiegata in un negozio di fiori, Chrissy svampita e sexy dattilografa (Justine Mattera) e Jack (Paolo Ruffini) aspirante cuoco e playboy. Per poter dividere l’appartamento con le due ragazze e non dare adito a piccanti commenti sulla convivenza a tre, Jack fa credere ai padroni di casa di essere omosessuale... mentre in realtà non perde occasione per corteggiare le due bellissime coinquiline.
Tra gag esilaranti, canzoni e situazioni paradossali si snodano gli eventi che ruotano attorno a questa bizzarra e improbabile convivenza.

]]>
Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Tue, 28 Feb 2012 23:00:00 +0100 Martedì 28 e Mercoledì 29 febbraio ore 21.00 al Teatro del Popolo
FVL Quartet in concerto /en/p/news/fvl-quartet-in-concerto-p-30_news_2_3013.html POGGIBONSI - Genere:   
Jazz

Membri:   
Luca Signorini (sax)
Simone Graziano (piano)
Franco Fabbrini (contrabbasso)
Francesco Petreni (batteria)
Etichetta discografica   
widesound.it
Informazioni   
contatti: francofabbrini@alice.it mobile: +39 338 7729819

Descrizione:   
E' uscito "La torre nel mare" ultimo CD del FVL Quartet
guest BATTISTA LENA - chitarra
http://www.widesound.it/ProductInfo.aspx?ID=194
Track list:
1. WEATHER REPORT (Franco Fabbrini) - 8.15
...Visualizza altro

Biografia:   
FVL Quartet è un progetto che coinvolge quattro solisti e compositori di grande qualità ed esperienza.
In questo lavoro di esordio, il gruppo ricerca l'equilibrio formale fra parti improvvisate e scritte insieme alla coerenza e alla musicalità del fraseggio solistico, in linea con le più interessanti espressioni del jazz contemporaneo. Al tempo stesso viene dato risalto alla melodia che è da sempre una caratteristica importante della musica europea e mediterranea.

]]>
Val d'Elsa Senese Poggibonsi Thu, 16 Feb 2012 23:00:00 +0100 venerdì 17 febbraio 21,30 al Teatro Verdi
CYRANO DI BERGERAC, da Edmond Rostand /en/p/news/cyrano-di-bergerac-da-edmond-rostand-p-30_news_2_2855.html POGGIBONSI - Khora.teatro
CYRANO DI BERGERAC
da Edmond Rostand
con Alessandro Preziosi
regia Alessandro Preziosi

Cyrano de Bergerac, poeta vissuto nel Seicento, guascone d’origine, spadaccino formidabile, fanfarone e coraggioso, è innamorato di una bella cugina, Rossana. Dispera di ottenerne l’amore perché ha un naso spropositato. Allora si fa sostituire da un giovane e prestante amico, Cristiano, per il quale scrive meravigliose lettere d’amore. Con il risultato che Rossana si innamora del ragazzo.
Alessandro Preziosi torna a teatro interpretando i panni di Cyrano, l’uomo con il nasone che nutre un amore impossibile verso Rossana. Cyrano de Bergerac è infatti una storia sull’impossibilità di amare. La commedia di Rostand rappresentata per la prima volta nel 1897 ottenne, e continua ad ottenere, un eccezionale successo di critica e pubblico tanto da far diventare il singolare spadaccino Cyrano uno dei personaggi più amati a conosciuti a teatro. La sua geniale temerarietà, la drammaticità della sua fiera esistenza, vissuta pericolosamente all’insegna del non piegarsi mai alla mediocrità e alle convenienze, costi quel che costi, ne fanno un autentico eroe romantico e al contempo un personaggio straordinariamente moderno.
Una commedia tenera e romantica, tutta puntata sul ritmo, che rifugge il monumentale e il fastoso, ma che è soprattutto coinvolgente come solo il personaggio di Cyrano sa essere, capace com’è di gridare e di piangere con eguale convinzione, senza privare di risalto e spessore gli altri personaggi, spesso distrattamente appiattiti, dando un’opportunità a giovani talenti emergenti.
Alessandro Preziosi, reduce dai successi televisivi e cinematografici, ma soprattutto dal percorso intrapreso con Amleto, raccoglie la sfida tutta teatrale di mettere in scena lo scrittore e poeta perennemente in bolletta, che ama mettere in ridicolo i suoi nemici con la straordinaria abilità della spada, leggendaria almeno quanto la lingua, tutta giocata tra trovate comiche e giochi di parole, pur raggiungendo le vette più alte della poesia ottocentesca.

- dalla scheda di presentazione della Compagnia

]]>
Val d'Elsa Senese Poggibonsi Tue, 14 Feb 2012 23:00:00 +0100 Martedì 14 e Mercoledì 15 Febbraio ore 21.00 al teatro Politeama
24583 piccole inquietanti meraviglie /en/m/news/24583-piccole-inquietanti-meraviglie-p-27_news_2_3006.html MONTERIGGIONI - “Tre cose ci son rimaste del paradiso, le stelle, i fiori, e bambini”.
Dante Alighieri

Ultima delle produzioni Scarlattine Teatro, “24583 piccole inquietanti meraviglie” nasce da un immaginario composito e di grande intensità, che accoglie e restituisce in forma nuova racconti e visioni di
Tim Burton, Roald Dahl, Cesare Viviani. La vocazione infantile, forte e tuttavia speciale sin dalle fonti di ispirazione, fa di “24583” uno spettacolo tout-public, che si snoda tra atmosfere dark e l’onirico più tenero e rarefatto. Pasquale è un bambino, come tanti; a suo modo inquietante, come tutti possono apparire agli occhi altrui se ritenuti strani o semplicemente diversi. Pasquale nasce, cresce. Conosce mamma e papà, amici e meno amici, tutti nel mondo e col proprio mondo. La filastrocca, la poesia e la rima infantile sono la voce delle loro storie.

di e con Giulietta Debernardi, Anna Fascendini, Marco Mazza
regia di Anna Fascendini collaborazione drammaturgica Michele Losi, Barbara Pizzo cura dei testi Barbara Pizzo musiche originali Adalberto Ferrari, Andrea Ferrari consulenza coreografica Marta Bevilacqua di Arearea, Janet Smith di Scottish Dance Theatre disegno luci Andrea Violato scenografie Francesco Panzeri consulenza artistica Riserva Canini film d’animazione Stefania Gallo, Marco Martis costumi Agnese Bocchi, Lorella Bellelli video Alberto Momo

da un’idea di Michele Losi spettacolo realizzato con il sostegno di Campsirago Residenza Monte di Brianza

www.scarlattineteatro.it

]]>
Val d'Elsa Senese Monteriggioni Sat, 11 Feb 2012 23:00:00 +0100 Domenica 12 febbraio ore 18,00 alla Sala Monumentale di Abbadia Isola
PICCOLO NEMO /en/p/news/piccolo-nemo-p-30_news_2_3012.html POGGIBONSI - Di: Simona Gambaro liberamente ispirato al fumetto Little Nemo di Winsor MCCay
Regia: Antonio Tancredi/Antonio Tancredi
Con: Andrea  Benfante Tristan Martinelli, Antonio Tancredi, Luce Prola.

dai 4 anni in poi

Nei primi anni del novecento Winsor McCay, un disegnatore americano, crea per le stampe il personaggio di Little Nemo, un piccolo sognatore: ogni pagina del fumetto si colora delle incredibili visioni del bimbo in camicia da notte e si conclude a fine striscia con un brusco risveglio. Di questo stesso ritmo, il respiro che alterna il sonno alla veglia, il volo onirico alla concretezza del quotidiano, si compone lo spettacolo. E di quella stessa sproporzione gode, tra i luoghi illimitati del sogno e lo spazio ristretto del letto: poco è mostrato della vita reale del piccolo Nemo, mentre il suo viaggio fantastico è uno straripante flusso di avventure ed emozioni che pare non avere fine neppure al momento del risveglio. Come se il teatro del sogno continuasse a sipario chiuso il suo incredibile spettacolo. È in quel viaggio che vediamo crescere Nemo, forse chissà incontrare anche la sua bella principessa. Perchè è proprio nello spazio del sogno che Nemo, come ogni bambino, interiorizza il mondo esterno, trova la possibilità di plasmare il proprio vissuto, di soddisfare i propri desideri, dare forma simbolica alle proprie angosce e sfogare gli impulsi più istintivi Perchè l’immaginazione e il sogno nutrono la nostra vita tanto quanto bere e mangiare.

La storia è molto semplice, e si compone più per musica e immagini che attraverso parole.  A raccontarla sono quattro attori, insieme a un letto. I personaggi però sono molti di più, imprevedibili eparadossali nelle loro fogge circensi, e quasi sempre animati dallo spirito comico che caratterizza il fumetto e l’intero spettacolo.  Nemo, piccolo viaggiatore, li guarda, li segue, li  fugge, un po’ stralunato. Dorme, e dormendo sogna. E sognando...

www.teatrodelpiccione.it

]]>
Val d'Elsa Senese Poggibonsi Fri, 10 Feb 2012 23:00:00 +0100 sabato 11 febbraio 16,30 al Teatro Verdi
ColleGioca /en/c/news/collegioca-p-29_news_3_3016.html COLLE DI VAL D'ELSA - Giochi di ruolo, di carte e di società, un rally matematico, un torneo di scacchi e la riscoperta di vecchi giochi popolari. Saranno questi alcuni dei protagonisti dell'edizione 2012 di ColleGioca, manifestazione dedicata al divertimento per adulti e bambini in programma domenica 5 febbraio al Palazzetto dello Sport di Colle di Val d'Elsa - Siena.

ColleGioca è una manifestazione ludica incentrata sull’intrattenimento del gioco, visto anche come opportunità di socializzazione. Tanti i tornei in programma: da Magic al calcio balilla, dagli scacchi a FIFA 2011, passando per Subbuteo, Risiko, Burraco, Softair e molti altri ancora.

Un appuntamento voluto dall’Assessorato al Turismo di Colle Val d’Elsa, dalla Pro Loco e dall’Ass.Fabbrica Colle.

Contatti organizzatori:
ColleGioca
Palazzetto dello Sport, Via Liguria, 2 - loc. La Badia - Colle di Val d'Elsa - Siena
Email: info@collegioca.it
Web: www.collegioca.it

]]>
Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Sat, 04 Feb 2012 23:00:00 +0100 Domenica 5 febbraio al Palazzetto dello Sport dalle ore 10,00 alle 21,00
Mercatale della Valdelsa /en/m/news/mercatale-della-valdelsa-p-27_news_5_2787.html MONTERIGGIONI - Ancora una buona occasione per promuovere e conoscere i prodotti del territorio a beneficio sia dei consumatori che dei produttori, alla ricerca di qualità e prezzi convenienti. Saranno presenti vari prodotti: latte, verdura, olio, formaggi, miele, salumi, carne, pane, legumi ecc.

All’interno del Mercatale della Valdelsa, è previsto uno stand di Legambiente, dove sarà possibile portare cellulari usati e guasti, occhiali usati, tappi di sughero e di plastica, olio alimentare usato per poterli riciclare in modo adeguato.

Dove: via Giovanni Paolo II, 1

Quando: dalle ore 9 alle 13

Contatti organizzatori:
SUAP - Comune di Monteriggioni
Via Cassia Nord 150 - Monteriggioni (Siena)
Telefono: 0577/306641
Fax: 0577/306647
Email: lapini@comune.monteriggioni.si.it
Web: www.comune.monteriggioni.si.it

]]>
Val d'Elsa Senese Monteriggioni Fri, 03 Feb 2012 23:00:00 +0100 Nella mattinata di Sabato 4 Febbraio a Fontebecci
LA LUNA E IL TOPOLINO /en/p/news/la-luna-e-il-topolino-p-30_news_2_3011.html POGGIBONSI - Gioco-teatro di Bettino Trevisan
Liberamente ispirato a “Mi mangio la luna” di M.Grenjec
Costruzioni e messinscena di A. Zoina e Anna Di Lena
Canzone originale di Bettino Trevisan

La tenera semplicità del testo si snoda sul filo della musica, dando vita ad un gioco di costruzioni fatto di parole e immagini. All’incalzare della storia, del delicato “assalto al cielo” da parte di un topolino e dei suoi amici animali, corrisponde il montaggio di un colorato bestiario, uno zoo di cartapesta che riempie via via la scena.  La “torre degli animali”, asse del mondo, sopravvivenza di arcaiche cosmogonie, abita ancora nelle fiabe, nelle filastrocche infantili, e riemerge in questo gioco teatrale ricco di interazioni e aperture giocose.

 www.tiriteri.it

]]>
Val d'Elsa Senese Poggibonsi Fri, 03 Feb 2012 23:00:00 +0100 sabato 04 febbraio 16,30 al Teatro Verdi
SANDOKAN o la fine dell’Avventura /en/p/news/sandokan-o-la-fine-dell-avventura-p-30_news_2_3009.html POGGIBONSI - da “Le Tigri di Mompracem” di Emilio Salgari, Scrittura scenica Giovanni Guerrieri con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano, con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Giulia Solano tecnica Federico Polacci, Costumi Luisa Pucci; con il sostegno della Regione Toscana

Per il 150 anniversario della nascita del grande scrittore veronese

Il luogo in cui si svolge l’azione è una cucina: attorno ad un tavolo si raccolgono i quattro personaggi che, indossato il grembiule, iniziano a vivere le intricate gesta del pirata malese. Perno dell'azione è l'ortaggio, in tutte le sue declinazioni: carote-soldatini, sedani-foresta, pomodori rosso sangue, patate-bombe, prezzemolo ornamentale. E poi cucchiai di legno come spade, grattugie come cannoni, una bacinella piena d'acqua per il mare del Borneo, scottex per cannocchiali, e ancora sacchetti di carta, coltellini, tritatutto...Il racconto si affaccia alla mente degli spettatori, per poi esplodere con una frenesia folle che contagia. La cucina è casa di Sandokan, nave dei pirati, villa di Lord Guillonk, foresta malese, spiaggia di Mompracem. Fedele all’ideale di un ironico esotismo quotidiano (Salgari non si avventurò mai oltre l’Adriatico) lo spettacolo – attraverso la rifunzionalizzazione di semplici oggetti d’uso - è un elogio all’immaginazione, che rischia di naufragare nel blob superficiale dei nostri tempi e al tempo stesso una satira di costume. Piccoli uomini (noi) e i loro grandi sogni si scontrano in un gioco scenico buffo ed elementare. Chi avrà la meglio?

]]>
Val d'Elsa Senese Poggibonsi Thu, 02 Feb 2012 23:00:00 +0100 Venerdì 03 febbraio 21,30 al Teatro Verdi
UNO, NESSUNO, CENTOMILA, di Luigi Pirandello /en/p/news/uno-nessuno-centomila-di-luigi-pirandello-p-30_news_2_2854.html POGGIBONSI - Compagnia Teatrale Kripton
UNO, NESSUNO, CENTOMILA
di Luigi Pirandello
con Fulvio Cauteruccio, Monica Bauco, Laura Bandelloni
regia Giancarlo Cauteruccio

Con Uno, nessuno e centomila, Cauteruccio affronta per la prima volta la scrittura pirandelliana, scegliendo un romanzo. L’adattamento teatrale è di Giuseppe Manfridi e l’interprete principale è Fulvio Cauteruccio nel ruolo di Vitangelo Moscarda, affiancato da Monica Bauco, l’amante Anna Rosa, e dalla giovane attrice Laura Bandelloni, la moglie Dida.
L’idea registica evidenzia la tematica del fallimento esistenziale e Cauteruccio vira la messinscena verso Samuel Beckett, l’autore-guida del suo teatro negli ultimi venti anni. La scena, firmata da Loris Giancola, è un luogo metafisico abitato da voci ed oggetti.
Fulvio Cauteruccio si muove in un labirinto di sedie dislocate su una scala-altare in cima a cui troneggia, immersa in un buco fino alla vita, il suo alter ego, Anna Rosa, molto prossima alla Winnie di Giorni felici. Dida è una giovane donna che Manfridi descrive come un “simulacro di erotica mondanità”. La discesa nel profondo del protagonista, la sua lucida follia, il suo parlare pensato lo conducono alla totale dissipazione di sé, e l’immagine finale dello spettacolo lo vede interrato fino al collo. Ad officiare tutto il rito c’è uno specchio, occhio indagatore, che diviene simbolo dell’indeterminatezza della realtà. La storia dell’ ”umoristico antieroe della modernità”, viaggio amaro ed ironico dentro l’animo umano e la pena di vivere, da molti definito il “romanzo della solitudine dell’uomo”, fornisce l’occasione ai fratelli Cauteruccio di far convergere in quest’opera tutta la visionarietà, la fisicità, il rapporto tra corpo e spazio che negli anni hanno analizzato e sviluppato nelle più diverse direzioni, ricomponendo in qualche modo la coppia di Hamm e Clov di Finale di partita.

- dalla scheda di presentazione della Compagnia

]]>
Val d'Elsa Senese Poggibonsi Wed, 01 Feb 2012 23:00:00 +0100 Mercoledì 1 e Giovedì 2 Febbraio ore 21.00 al teatro Politeama
WOOM WOOM WOOM! - Musica per scriteriati /en/m/news/woom-woom-woom-musica-per-scriteriati-p-27_news_2_3004.html MONTERIGGIONI - Forti di una più che ventennale esperienza, Luca Domenicali e Danilo Maggio continuano a sfornare spettacoli di comicità in musica di fortissimo impatto. Con “Woom Woom Woom!” la Microband, oltre a centinaia di repliche nei teatri e nei Festivals di tutta Europa ha effettuato tre tournées in Giappone.
Considerata tra le formazioni internazionali di maggior prestigio nel campo della music comedy, popolarissima in Svizzera ed in Germania, ma molto amata anche dal pubblico spagnolo, portoghese e giapponese, la Microband con “Woom Woom Woom!” ha elaborato un’ esilarante “Sinfonia” con sorprendenti interpretazioni delle musiche più varie, in cui i violini sono suonati con archetti invisibili, le chitarre si trasformano, i flauti compaiono dal nulla, in un diluvio di note, di gags e di incredibili invenzioni.
Ancora una volta il mondo delle sette note è stato “saccheggiato” senza distinzione di autori, di epoche, di stili: Beethoven e Rossini, Bach e Santana, Astor Piazzolla e i Jethro Tull, Albano e Romina e Brahms , Paolo Conte, Julio Iglesias, ma anche il folklore greco e i cori di montagna, hanno fornito ispirazione ai due vulcanici e dissacranti musicisti bolognesi.

di e con Luca Domenicali e Danilo Maggio
www.microband.it

]]>
Val d'Elsa Senese Monteriggioni Sat, 28 Jan 2012 23:00:00 +0100 Domenica 29 Gennaio ore 18 nella Sala Monumentale di Abbadia Isola
CANTA BALLA BOLLE /en/p/news/canta-balla-bolle-p-30_news_2_3010.html POGGIBONSI - Spettacolo di bolle di sapone
Una creazione di Michelangelo Ricci e Renzo Lovisolo
Con Simona Baldeschi Maria Grazia Fiore, Maurizio Muzzi pianista Mirko Carosella Musiche originali di Claudia Campolongo

dagli 0 ai 99 anni

E’ un viaggio tra bolle di sapone d'ogni forma e dimensione, da quelle giganti a quelle piccolissime, da quelle che nascono dalle semplici mani nude e da un soffio a quelle generate da complesse procedure o da attrezzature improbabili

"CantaBallaBolle" è lo spettacolo dove tutto il pubblico sarà coinvolto nelle gags, nel ballo e nelle canzoni circondato da bolle di sapone (talvolta anche chiusi dentro), minuscole bolle, giganti come elicotteri, strane come dinosauri; accompagnati dagli strepitosi artisti della Compagnia sarà un pomeriggio di magia per tutte le età.

]]>
Val d'Elsa Senese Poggibonsi Fri, 27 Jan 2012 23:00:00 +0100 sabato 28 gennaio 16,30 al Teatro Verdi
LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI, di Bertold Brecht /en/c/news/la-resistibile-ascesa-di-arturo-ui-di-bertold-brecht-p-29_news_2_2853.html COLLE DI VAL D'ELSA - Associazione Teatro di Roma
Emilia Romagna Teatro
LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI
di Bertold Brecht
con Umberto Orsini
regia Claudio Longhi

“Buffa” e mordace parabola satirica sulla corruzione del potere, La resistibile ascesa di Arturo Ui racconta la cronaca nera della Berlino degli anni Trenta invasa dalle squadracce naziste, trasferita per invenzione dell’autore in una coeva Chicago in cui l’industria magnatizia del commercio dei cavolfiori prospera all’ombra sinistra del gangster Arturo Ui, satirico “alias” di Adolf Hitler. Scritta tra il ‘40 e il ‘41 dall’esilio finlandese, Brecht definirà in seguito l’opera una «farsa storica», dato il piglio ironico, salace ed «epico» al contempo con cui essa ricostruisce la tragicomica epopea di un trust scalcagnato in una città corrotta, ammiccante alla situazione economico-politica in dissesto nella Germania dello stesso periodo.
Con Umberto Orsini, assoluto protagonista nel ruolo del titolo, affiancato da una troupe giovane e affiatata, lo spettacolo intende assecondare pienamente l’ispirazione grottesca del copione, conferendo all’apologo una dimensione “circense”, dove l’incisiva brevità dei singoli “numeri”, l’ equilibristica retorica della sopraffazione mafiosa, la serie rocambolesca dei fatti di cronaca narrati e messi alla berlina attraverso la lucida comicità di cui Brecht si serve come arma storico-critica, traducono in una “rivista” briosa e nitida, caustica ed elegante, la parabola sul tragico nonsenso del nostro passato.
- dalla scheda di presentazione della Compagnia

Il successo dell’ Arturo Ui di Umberto Orsini, con la regia di Claudio Longhi, con cinque settimane di esauriti nella capitale e una trentina di città già in lista d’attesa per i prossimi due anni, si spiega certo con la qualità e anche con l’allegria dello spettacolo. Il testo è rivisitato e sfrondato con intelligenza. Orsini è il maestro delle scene che tutti conoscono; la giovane compagnia è ricca di talento; regia, drammaturgia, luci, costumi sono di una raffinatezza mai intellettualistica, anzi mostrano un’attenzione perduta per il teatro popolare. Ma il merito principale dell’ Arturo Ui di Orsini è di sottrarre Brecht alla tirannie della mode e restituirlo alla dimensione di classico, ovvero di autore dall’eterno presente.

Curzio Maltese - Repubblica 28 aprile 2011

]]>
Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Tue, 24 Jan 2012 23:00:00 +0100 Martedì 24 e Mercoledì 25 Gennaio ore 21.00 al Teatro del Popolo
Mercatale della Valdelsa /en/m/news/mercatale-della-valdelsa-p-27_news_3_2977.html MONTERIGGIONI - Ancora una buona occasione per promuovere e conoscere i prodotti del territorio a beneficio sia dei consumatori che dei produttori, alla ricerca di qualità  e prezzi convenienti. Saranno presenti vari prodotti: latte, verdura, olio, formaggi, miele, salumi, carne, pane, legumi ecc.

All’interno del Mercatale della Valdelsa, è previsto uno stand di Legambiente, dove sarà possibile portare cellulari usati e guasti, occhiali usati, tappi di sughero e di plastica, olio alimentare usato per poterli riciclare in modo adeguato.
 

Contatti organizzatori:
SUAP - Comune di Monteriggioni
Via Cassia Nord 150 - Monteriggioni (Siena)
Telefono: 0577/306641
Fax: 0577/306647
Email: lapini@comune.monteriggioni.si.it
Web: www.comune.monteriggioni.si.it

]]>
Val d'Elsa Senese Monteriggioni Fri, 20 Jan 2012 23:00:00 +0100 Sabato 21 Gennaio alla Tognazza dalle ore 9,00 alle 13,00
LA CAGE AUX FOLLE IL VIZIETTO musical di Jerry Herman e Harvey Fierstein /en/c/news/la-cage-aux-folle-il-vizietto-musical-di-jerry-herman-e-harvey-fierstein-p-29_news_2_2852.html COLLE DI VAL D'ELSA - PeepArrow
LA CAGE AUX FOLLE IL VIZIETTO
musical di Jerry Herman e Harvey Fierstein
con Massimo Ghini, Cesare Bocci
regia e adattamento Massimo Romeo Piparo

La cage aux Folles è un Musical statunitense del 1983 di Jerry Herman (musica e testi) e Harvey Fierstein (libretto). è un adattamento dell’omonima opera teatrale francese di Jean Poiret del 1973 dalla quale era stato tratto nel 1979 il film Il Vizietto. La storia narra la vicenda di George e del suo compagno Albin che gestiscono uno sfavillante locale notturno per travestiti a Saint Tropez, dove Albin si esibisce come drag queen con il nome d’arte di “Zazà”. I due, che vivono insieme da oltre 20 anni, hanno cresciuto assieme Jean-Michel, figlio di George, nato da una fugace relazione eterosessuale con una ballerina. La tranquilla vita dei due viene però messa a dura prova quando Jean-Michel annuncia di essersi fidanzato con la figlia di un politico reazionario e ultra-conservatore e che, in occasione della visita dei futuri suoceri, desidererebbe che Albin non fosse presente, per non fare cattiva impressione sul futuro suocero. Da qui ha inizio una serie di equivoci comici, che movimentano la vicenda fino a una conclusione a sorpresa.
La produzione originale del 1983 vinse 6 Tony Award (gli Oscar del Musical), tra cui Miglior musical. Tony Award alla riedizione del 2010 come “Best Revival”. Il film - Il Vizietto (1978) - di Edouard Molinaro è l’adattamento cinematografico della commedia di Jean Poiret messa in scena nel 1973 e replicata per cinque anni consecutivi al Palais Royal di Parigi. Uno dei due protagonisti maschili, l’attore Michel Serrault, conserva il proprio ruolo anche nel film, mentre il personaggio di Jean Poiret viene qui interpretato dal grande Ugo Tognazzi.
Si tratta di una furba e accattivante commedia che conta soprattutto sulla bravura di Serrault (nella versione italiana doppiato da Oreste Lionello), straordinario per sottigliezza e sensibilità, e di Tognazzi che dipinge uno strepitoso Renato sempre raffinato e ironico senza mai scadere nella macchietta. Digestivo fin che si vuole, è uno dei più importanti film “politici” degli anni ‘70. Grande successo internazionale di pubblico: 3 candidature all’Oscar (sceneggiatura, costumi, scenografie), César francese, David di Donatello, Globo d’oro per Serrault. Il titolo originale francese, La cage aux folles, rimanda al nome del locale gestito da Renato e Albin.
Il titolo italiano del film è da tempo oggetto di uno stereotipo: nel linguaggio comune si usa l’espressione “vizietto” per indicare l’omosessualità. In realtà questo termine è usato nel senso opposto: nel corso del film, infatti, Albin rimprovera più volte Renato di farsi prendere dal “vizietto” ogni volta che incontra la madre di Laurent. Il vizietto è dunque l’attrazione che Renato prova per una donna.

- dalla scheda di presentazione della Compagnia

]]>
Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Mon, 16 Jan 2012 23:00:00 +0100 Lunedì 16 e Martedì 17 Gennaio ore 21.00 al Teatro del Popolo
APPUNTAMENTO A LONDRA di Mario Vargas Llosa /en/p/news/appuntamento-a-londra-di-mario-vargas-llosa-p-30_news_2_2851.html POGGIBONSI - Associazione Teatrale Pistoiese-Argot-Spoleto52
APPUNTAMENTO A LONDRA
di Mario Vargas Llosa
con Pamela Villoresi, David Sebasti
regia Maurizio Panici

Appuntamento a Londra è una novità assoluta per il teatro, scritta da Mario Vargas Llosa - uno dei più apprezzati scrittori di fama mondiale - che anche in questo testo propone alcune delle suggestioni a lui più care. La storia che racconta è un’acuta e profonda riflessione sul tema dell’identità e sulla vita segreta delle persone, su, dice infatti l’autore, «quell’altra vita che inventiamo perché non possiamo viverla davvero, ma solo sognarla grazie alle splendide bugie della finzione … e il palcoscenico è senza dubbio lo spazio privilegiato per rappresentare questa magia di cui è fatta anche la vita della gente». Lo spettacolo è anche un’indagine sui valori dell’amicizia e dei sentimenti, su quel sottile filo che ci lega come esseri umani, come attrazione profonda dell’uomo per l’altro da sé. Due amici d’infanzia e gioventù, entrambi peruviani, si ritrovano a Londra dopo molti anni durante i quali non avevano avuto più contatti. Nel loro incontro rivivono il passato, mescolando bei ricordi con brutte storie che credevano ormai sotterrate o delle quali, forse, ignoravano l’esistenza.
Un teatro fortemente ispirato dalla letteratura in uno scambio fertile tra i diversi linguaggi espressivi.
- dalla scheda di presentazione della Compagnia

«Un uomo e una donna gli attori in campo. Due uomini i personaggi di partenza, uno “realizzato, pienamente occupato, apparentemente felice, che in una pausa tra un viaggio e una riunione di lavoro mette in moto le fantasie più segrete”: l’altro capace di giocare con gli specchi, incarnandosi nelle mille proiezioni fantastiche dell’amico. “Continuo a meravigliarmi – dice Vargas Llosa – del mondo in cui nascono e si sviluppano le mie storie. Appuntamento a Londra, ad esempio, è nata da una conversazione con Guillermo Cabrera Infante, anni fa, appunto nella Capitale inglese. Lui mi chiese se rammentavo il poeta e scrittore venezuelano Esdras Parra, io lo ricordavo abbastanza bene, magro, timido. Un ragazzo. L’avevo conosciuto negli anni Sessanta a Caracas. Un bel giorno Parra aveva telefonato a Guillermo per informarlo che viveva a Londra e voleva incontrarlo. Quando lo ebbe davanti, Infante faticò a reggere la sorpresa: Esdras era diventato una signora. Si era operato. Aveva cambiato sesso, voce, tutto”».

Rita Sala - Il Messaggero 19 maggio 2009

]]>
Val d'Elsa Senese Poggibonsi Mon, 09 Jan 2012 23:00:00 +0100 Lunedì 9 e Martedì 10 Gennaio ore 21.00 al Teatro Politeama
Tutto... per quel vaso in testa, teatro amatoriale /en/c/news/tutto-per-quel-vaso-in-testa-teatro-amatoriale-p-29_news_2_2960.html COLLE DI VAL D'ELSA - Tutto... per quel vaso in testa”. È questo il titolo dello spettacolo che inaugurerà la seconda edizione della rassegna di teatro amatoriale “Amatoteatro”, promossa dall’Accademia dei Rintronati di Quartaia con il patrocinio del Comune di Colle di Val d’Elsa. L’appuntamento è per domenica 8 gennaio, alle ore 17.30, al Teatro dei Varii in Via del Castello, nella parte alta di Colle di Val d’Elsa, con la compagnia dei Teatranti Colligiani, che porterà sul palcoscenico la storia della famiglia Cantini, messa in subbuglio dalla caduta accidentale di un vaso, che darà inizio a una serie di episodi con un’inaspettata conclusione.

]]>
Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Sat, 07 Jan 2012 23:00:00 +0100 Domenica 8 gennaio alle ore 17.30, al Teatro dei Varii
Mercatino Artingegno /en/c/news/mercatino-artingegno-p-29_news_3_2954.html COLLE DI VAL D'ELSA - Ogni primo sabato del mese in Piazza Arnolfo a Colle Val d'Elsa - Siena - arriva il mercatino di arti e mestieri, antiquariato e prodotti alimentari tipici Artingegno.

L'Associazione Artingegno organizza i mercatini Artingegno in varie località della Toscana: un'occasione per trovare quello più vicino in cui curiosare tra prodotti di artigianato e antiquariato.
 

Contatti organizzatori:
Associazione Artingegno
via Galvani, 17 - 51100 Pistoia
Telefono: 347 8709729 - 339 6234723
Fax: 0573 51398
Email: artingegno@tele2.it - artingegno.pt@virgilio.it
Web: www.artingegno.biz

]]>
Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Fri, 06 Jan 2012 23:00:00 +0100 Sabato 7 Gennaio dalle ore 8,00 in poi
Casole Magica, con la pista sul ghiaccio /en/c/news/casole-magica-con-la-pista-sul-ghiaccio-p-28_news_3_2940.html CASOLE D'ELSA - Torna ''Casole Magica''. Il paese valdelsano si trasforma in un meraviglioso scenario invernale con la pista sul ghiaccio | Torna per la sua seconda edizione "Casole Magica", che trasformerà il borgo di Casole d'Elsa in un meraviglioso scenario invernale. Grazie all'organizzazione dell'associazione culturale "Pensare Comune", sarà allestita la pista di pattinaggio sul ghiaccio, proprio nella piazza centrale del paese valdelsano. La grande esclusiva di quest'anno, sarà la particolare copertura, che permetterà di pattinare in ogni momento della stagione; quasi 300 mq coperti, grarantiranno un particolare contesto per godersi l'ambiente invernale, sotto la suggestiva torre del Castello Comunale.

La pista resterà aperta per ben due mesi, fino al 5 febbraio, così da poter offrire a tutta la Val d'Elsa e non solo, la suggestiva sensazione di scivolare sul ghiaccio, restando vicini a casa e vivendo magici momenti in una atmosfera di montagna.

L'iniziativa ha avuto il patrocinio anche da parte della FIGS (Federazione Italiana Sport Ghiaccio), che ha mostrato grande sensibilità verso questa attività.

La pista resterà aperta dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 20.00 e dalle 21.00 alle 23.00 mentre sabato, domenica e festivi dalle 15.00 alle 23.30.

]]>
Val d'Elsa Senese Casole d'Elsa Thu, 05 Jan 2012 23:00:00 +0100 Pista aperta fino al 5 Febbraio, dalle 17.00 alle 20.00 e dalle 21.00 alle 23.00
Concerto dei Matti delle Giuncaie /en/c/news/concerto-dei-matti-delle-giuncaie-p-29_news_2_2956.html COLLE DI VAL D'ELSA - Giovedì 5 gennaio 2012, notte in cui si attende l’arrivo della vecchia e cara befana, al Sonar di Colle di Val d'Elsa - Siena - è vissuta come vigilia. Per questo, in cambio del carbone, sarà offerto da bere a chiunque si presenti mascherato in onore di questa festa dal sapore pagano, in onore di una vecchietta, che un tempo si diceva premiasse i buoni a discapito dei cattivi…

Saranno gli stupefacenti Tolomeis Brothers ad aprire le danze, con i loro stornelli rivisitati in chiave blues, rock e addirittura reggae… niente di più indicato per ballare ridendo a crepapelle!

A seguire tornano i Matti delle giuncaie, funambolica formazione maremmana, che incarna l’ attitudine punk-rock, suonando tarantelle, musiche balcaniche e folkloristiche, insomma, una reinterpretazione dei mitici ManoNegra in versione toscana. Per chi non li avesse ancora “goduti”, saranno una piacevolissima sorpresa, per chi li ama, l’ ennesima occasione di “buttarsi via”!

DJ SET:
Collettivo Diggei Indipendenti (taranta, gipsy-punk, patchanka)

]]>
Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Wed, 04 Jan 2012 23:00:00 +0100 Giovedì 5 gennaio ore 22,30 al Sonar
Fiaccolata di Natale sulla Via Francigena /en/m/news/fiaccolata-di-natale-sulla-via-francigena-p-27_news_1_2939.html MONTERIGGIONI - Come ormai da tradizione, la sezione senese del Club Alpino Italiano e il Comune di Monteriggioni organizzano per il 24 dicembre una suggestiva fiaccolata di Natale a Monteriggioni - Siena.

Il ritrovo è fissato al castello di Monteriggioni verso le 21. Dopo la consegna delle torce si uscirà dalla porta senese del Castello, imboccando un itinerario di circa 4 chilometri, corrispondente al tracciato ufficiale della Via Francigena approvato dal Ministero dei Beni Culturali. Il festoso corteo approderà fino al borgo medievale di Abbadia a Isola, la chiesa romanica fondata dalla contessa Ava nel 1001, dove verrà celebrata la Messa di Natale. Ad attendere gli escursionisti ad Abbadia a Isola ci saranno come sempre i membri dell’ABBI, la locale Associazione di volontariato, che offriranno ai partecipanti uno spuntino di benvenuto.

Il percorso, di 4 Km. ca., si snoda lungo sentieri di campagna: si consigliano calzature e abbigliamento adeguati. Funzionerà un servizio navetta gratuito da Abbadia a Isola a Monteriggioni.

La partecipazione è gratuita.

Contatti organizzatori:
Ufficio turistico di Monteriggioni
Piazza Roma, 23 - 53035 Monteriggioni (Siena)
Telefono: 0577 304834 / 0577 573213
Fax: 0577 304834
Email: info@monteriggioniturismo.it
Web: www.monteriggioniturismo.it

]]>
Val d'Elsa Senese Monteriggioni Fri, 23 Dec 2011 23:00:00 +0100 Sabato 24 dicembre ore 21,00
SIGNORINA GIULIA di August Strindberg /en/c/news/signorina-giulia-di-august-strindberg-p-29_news_2_2850.html COLLE DI VAL D'ELSA - Fondazione Teatro Stabile di Torino
SIGNORINA GIULIA
di August Strindberg
con Valeria Solarino, Valter Malosti, Federica Fracassi
regia Valter Malosti

«Con la presente, mi permetto di proporvi la prima tragedia naturalistica della letteratura drammatica svedese, e vi prego di non respingerla alla leggera, se non volete pentirvene più tardi, perché, come dicono i tedeschi: farà epoca»: così August Strindberg scrive nell’agosto 1888 all’editore Bonnier, che respingerà l’opera perché troppo scandalosa. La signorina Julie si svolge nel Midsommarnatten, la notte di mezza estate, notte magica di San Giovanni, occasione rituale di scatenamenti orgiastici. E la stessa vicenda contiene un sogno, una pulsione iconoclasta che spinge Julie, la padrona, e Jean, il servo, a sperimentare il superamento di maschile e femminile, ma anche la contrapposizione di classe, lo sconvolgimento dei ruoli, la sperimentazione del diverso. Teorema sicuramente sessuale ma anche vissuto da personaggi che vanno alla ricerca della propria identità, appesantiti da un proprio destino familiare di follia come nel caso di Julie o da una condizione sociale subalterna come nel caso di Jean. L’urticante attualità del dramma è veicolato dalle stesse note di Strindberg: «Ho scelto e mi sono lasciato conquistare da un tema che si può dire estraneo alle attuali faziosità, perché la problematica dell’ascesa e della discesa sociale, di chi sta sopra e di chi sta sotto, di chi è migliore e di chi è peggiore, del maschio e della femmina, è, è stato e sarà sempre di notevole interesse». Signorina Giulia rappresenta il ritorno al teatro di Valeria Solarino, attrice nata artisticamente a Torino nella Scuola del Teatro Stabile, e che si è affermata come interprete cinematografica lavorando con Sandro Veronesi, Wilma Labate, Roberto Andò. Valter Malosti affronta Strindberg dopo una stagione di successi e un recente Premio Ubu per la regia dello spettacolo Quattro atti profani.
- dalla scheda di presentazione della Compagnia

[…] Signorina Giulia, atto unico di rara perfezione, tradotto con maestria da Malosti, ci squaderna un efferato ménage a tre privato e sociale, in un crescendo da ritmi al cardiopalmo. Complice la musica percuotente e ininterrotta, si scatena un effetto speciale emotivamente sorprendente per lo spettatore, che entra senza pietà con i protagonisti in un gorgo psicanalitico catturante. Colpisce nel segno la scena di Margherita Palli, la famosa cucina luogo seminterrato della servitù, mentre dall’esterno giungono le voci e i suoni che divampano nella Mitdnmamattem, l’esagitata notte svedese di S. Giovanni annaffiata da fiumi di alcool, dove uomini e donne perpetuano la storia di attrazione e follia […].

Francesca Motta - il Sole 24 Ore 17 gennaio 2011

]]>
Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Tue, 20 Dec 2011 23:00:00 +0100 Martedì 20 e Mercoledì 21 Ddicembre ore 21.00 al Teatro del Popolo
NATALE IN GIOCO, AL VIA I LABORATORI CREATIVI DEDICATI AI PIU’ PICCOLI /en/s/news/natale-in-gioco-al-via-i-laboratori-creativi-dedicati-ai-piu-piccoli-p-31_news_1_2895.html SAN GIMIGNANO - Scrivere la lettera a Babbo Natale, confezionare regali, disegnare. Sono queste alcune delle attività che i bambini di San Gimignano potranno svolgere a partire da sabato 3 dicembre dalle 15,30 alle 18,30 e per tre finesettimana nella Sala Cultura del Comune. Si chiama “Natale in gioco” ed è un progetto promosso dall’associazione Berenice con il contributo dell’amministrazione comunale per permettere ai bambini di esprimere la loro creatività, imparando a usare materiale riciclato trascorrendo momenti di svago e divertimento attraverso attività ludico-artistiche, mentre i genitori ammirano le meraviglie di San Gimignano. L’iniziativa rientra negli appuntamenti di “Un paese per  giovani”.

 

Il calendario dei laboratori – Dopo il primo appuntamento le attività si svolgeranno domenica 4 dicembre, sabato 10 e domenica 11 dicembre e sabato 17 e domenica 18 dicembre con orario 15,30-18,30. Tra gli appuntamenti fissi “La posta di Babbo Natale” con tre gnomi che guideranno i bambini nella realizzazione della loro letterina in modo non convenzionale ed estremamente personalizzato. Saranno gli stessi bambini che alla fine imbucheranno il loro messaggio in una cassetta per lettere posta alla loro altezza in modo da poter essere assoluti protagonisti

]]>
Val d'Elsa Senese San Gimignano Sat, 17 Dec 2011 23:00:00 +0100 Da sabato 3 Dicembre e per tre finesettimana nella Sala della Cultura, dalle 15,30 alle 18,30
LA LOCANDIERA di Carlo Goldoni /en/p/news/la-locandiera-di-carlo-goldoni-p-30_news_2_2849.html POGGIBONSI - Progetto U.R.T.-Compagnia Jurij Ferrini
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
con Ilenia Maccarrone, Jurij Ferrini
regia Jurij Ferrini

Un classico intramontabile come La locandiera di Goldoni è allestito da Jurij Ferrini, in una versione innovativa: il palco è libero da orpelli scenografici e la lingua è asciugata da vezzi e manierismi. Lo spettacolo risulta particolarmente comico, perché l’azione drammaturgica si concentra sulla potenza del linguaggio e del testo accentuandone il potenziale esilarante e coinvolgendo gli interpreti oltre al medesimo regista. «L’opera è uno degli indiscutibili capolavori goldoniani e a noi offre un canovaccio in lingua italiana, in una lingua particolare, ricca, calda, vitale, piena di sapore e spesso estremamente elegante. In questo senso, il nostro lavoro – che tenta di essere equidistante dall’italiano disinvolto e annacquato che la televisione ci propina e da ogni manierismo teatrale – ritrova un materiale ricco di spunti comici e di improvvise virate ritmiche, di altalene melodiche e movimenti rapidi. Un gioiello.» ha spiegato Jurij Ferrini. Al centro della storia c’è l’eterna questione del rapporto uomo-donna, tra Miradolina e il cavaliere di Ripafratta, scandito dalla seduzione e dalla passione, ma sotto l’apparente tono scherzoso, si nasconde molto di più. Il personaggio di Mirandolina è la chiave che scardina certezze e luoghi comuni, nascondendo sotto l’apparente giovialità un significato rivoluzionario. Mirandolina è una donna che basta a se stessa, che sa farsi rispettare in un mondo di uomini e che usa le armi della seduzione con sagacia pratica. è calcolatrice e astuta, e quando nella locanda si presenta il cavaliere di Ripafratta, un uomo tutto d’un pezzo, misogino e severo, lei inizia a giocarci come il gatto con il topo, con una vena comica che non nasconde la crudeltà di fondo. «Se si prende questo come un gioco spensierato, si può ritenere si tratti di una questione di orgoglio, ma la passione amorosa è nella vita una faccenda molto seria e, prendendo alla lettera le vampate di desiderio del cavaliere per la provocatoria sensualità della locandiera, si può immaginare quale emozione violenta si muova nel suo petto e nel suo ventre» ha voglia di chirire ancora Jurij Ferrini.
- dalla scheda di presentazione della Compagnia

«Divertentissimo nel testo e nella messa in scena, con attori e attrici bravissimi, è uno spettacolo leggero ma mai superficiale, che riadatta un classico riattualizzando le eleganti invenzioni e passioni della cultura italiana del ‘700. Ferrini riprende Goldoni per ridare vita al diritto delle donne contro una cultura bigotta e oppressiva che fonda lo status sociale sulle relazioni obbligate dalle convenienze matrimoniali. La chiusa del testo però riporta nei ranghi le strategie e i sussulti rinnovando la solidità di una scelta per un futuro di stabile sicurezza».

Federico Bett

]]>
Val d'Elsa Senese Poggibonsi Tue, 13 Dec 2011 23:00:00 +0100 Martedì 13 e Mercoledì 14 Dicembre ore 21.00 al Teatro Politeama
Artingegno /en/c/news/artingegno-p-29_news_3_2890.html COLLE DI VAL D'ELSA - L'Associazione Artingegno organizza i mercatini Artingegno in varie località della Toscana: un'occasione per trovare quello più vicino in cui curiosare tra prodotti di artigianato e antiquariato.


Contatti organizzatori:
Associazione Artingegno
via Galvani, 17 - 51100 Pistoia
Telefono: 347 8709729 - 339 6234723
Fax: 0573 51398
Email: artingegno@tele2.it - artingegno.pt@virgilio.it
Web: www.artingegno.biz

]]>
Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Fri, 02 Dec 2011 23:00:00 +0100 Sabato 3 dicembre 2011
SMETTI DI PIANGERE PENELOPE! di Christine Anglio, Juliette Arnaud, Corinne Puget /en/c/news/smetti-di-piangere-penelope-di-christine-anglio-juliette-arnaud-corinne-puget-p-29_news_2_2848.html COLLE DI VAL D'ELSA - PeepArrow
SMETTI DI PIANGERE PENELOPE!
di Christine Anglio, Juliette Arnaud, Corinne Puget
con Tosca D'Aquino, Roberta Lanfranchi, Samuela Sardo
regia Massimo Romeo Piparo

Dopo lo strepitoso successo ottenuto a Parigi, dove è rimasto in scena per tre anni consecutivi con oltre 600 repliche all’attivo, arriva per la prima volta in Italia un fenomeno “tutto al femminile” della commedia brillante contemporanea. Smetti di piangere Penelope! porta sul palcoscenico uno dei temi più attuali dell’universo femminile: “Il mio orologio biologico ha deciso: io faccio un figlio, chi c’è … c’è!” Tre ragazze che hanno già superato la soglia dei 30 anni, tre amiche – o, almeno, tali si ritenevano … – tre compagne di giochi, tre colleghe di liceo, si ritrovano dopo un po’ di tempo per caso. Si confrontano/ scontrano sul tema della gravidanza, si azzuffano sull’eros, si scoprono diverse ma sempre tremendamente uguali, si amano nella disperazione.
Francesca (D’Aquino), la più tosta delle tre, non ha concluso molto nella vita ma adesso ha una certezza: vuole un figlio! E infatti… Anna (Lanfranchi), il figlio non lo ha neppure concepito ma … sa già che è maschio, come si chiamerà, il giorno esatto in cui nascerà, il segno zodiacale, cosa farà da grande!
Penelope (Sardo): apparentemente ingenua, mai cresciuta, una sorta di “Alice nel Paese delle meraviglie”, fa la volontaria in un centro sociale ma … divora romanzi erotici. Il racconto avviene in unità di luogo e di tempo. Due ore decisive per le scelte delle tre ragazze. Si aiuteranno involontariamente a vicenda a capire un po’ meglio cosa significhi … “volere un figlio”.
- dalla scheda di presentazione della Compagnia

Penelope è il nome a cui la letteratura classica ha riservato un destino: quello tutto femminile di costruire la propria vita nell’attesa del compagno. A proiettare ai giorni nostri il carattere dell’eroina greca per indagare sull’attesa più dolce, quella di un figlio, ci pensa invece il teatro con Smetti di piangere Penelope! commedia diretta da Massimo Romeo Piparo. «L’elemento dell’attesa fa parte dell’indole sentimentale delle donne – spiega il regista – da giovani attendono il primo amore, col tempo si aspettano che arrivi un fidanzato, che diventi possibilmente un compagno di vita, e poi, superati i trent’anni, l’orologio biologico impone tra le priorità da considerare quella di un figlio. Ma non sempre la voglia di maternità coincide con la possibilità di diventare genitori». […] Banditi i filtri perbenisti e i giri di parole, lo spettacolo porta in scena l’universo femminile, diviso com’è tra l’esigenza di realizzarsi contemporaneamente sul piano professionale e privato […].

Natalia Distefano - Corriere della sera 1.4.2011

]]>
Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Wed, 30 Nov 2011 23:00:00 +0100 Mercoledì 30 Novembre G giovedì 1 Dicembre ore 21.00 al Teatro del Popolo
PICCOLA STORIA DI SIENA, UN VIAGGIO NELLA STORIA MILLENARIA DELLA CITTA’ /en/news/piccola-storia-di-siena-un-viaggio-nella-storia-millenaria-della-citta--p-_news_1_2826.html - Un libro per l’appassionato di storia, per l’amante dell’arte e della fotografia, ma anche un volume per chi vuole visitare Siena e cerca una “guida” che sappia svelarne i mille tesori. Mercoledì 16 novembre alle 18.30 nella tendostruttura allestita nei Giardini della Lizza per Leggere è Volare, nuovo appuntamento con il III Salone degli Editori Senesi e con il volume di Alessandro Orlandini “Piccola storia di Siena” (Salvietti & Barabuffi Editori).

Il libro racconta la storia e la complessità di Siena, città spesso al centro di equilibri storici importanti, ed incredibilmente ricca d’arte e tradizione. Un libro maneggevole e leggero che condensa, con rigore scientifico e piglio divulgativo, un percorso plurimillenario. Il volume, giunto alla sua terza edizione, si presenta impreziosito di nuovi contenuti, di aggiornamenti e soprattutto di una galleria fotografica che segue attentamente le sfumature del racconto. Sarà lo stesso autore, Alessandro Orlandini, a guidare il pubblico nell’universo storico senese fatto di banche, istituzioni religiose e accademiche, tradizione, insieme a numerosi fatti politici e militari,.



Il Salone degli Editori Senesi – L’iniziativa rientra nel calendario di appuntamenti del Salone degli editori senesi, a cura di sienalibri.it, giunto alla terza edizione e in programma fino al 20 novembre all’interno della XXI edizione di Leggere è Volare – Festa del libro per ragazzi e giovani. Per il terzo anno consecutivo, infatti, grazie alla collaborazione con sienalibri.it, il portale della cultura senese, 26 editori di Siena e provincia avranno un loro spazio espositivo, di vendita, di presentazioni e di incontri all’interno della tendostruttura per un totale di 10 appuntamenti.

Il programma delle iniziative, approfondimenti e news in tempo reale on line sul sito www.sienalibri.it

]]>
Val d'Elsa Senese Tue, 15 Nov 2011 23:00:00 +0100 Mercoledì 16 Novembre alle 18.30 nella tendostruttura ai Giardini della Lizza
L’astice al veleno, con Vincenzo Salemme /en/c/news/l-astice-al-veleno-con-vincenzo-salemme-p-29_news_2_2804.html COLLE DI VAL D'ELSA - Sarà una spassosa commedia brillante di Vincenzo Salemme ad inaugurare la stagione di prosa del Teatro del Popolo di Colle di Val D’Elsa. Lunedì 7 e martedì 8 novembre 2011 alle 21,00 è in programma “L’astice al veleno” Con Vincenzo Salemme che cura anche la regia, Benedetta Valanzano, Antonella Morea e Maurizio Aiello.
La rappresentazione è basata su un meccanismo comico farsesco ma ha un linguaggio tipico della commedia brillante e romantica. Protagonisti sono Barbara e Gustavo. Lei è un’attricetta, amante addolorata e delusa del regista dello spettacolo che sta provando. Gustavo invece è un pony express che porta in giro pacchi dono per l’imminente natale. La vicenda nasce e finisce nella giornata del 23 dicembre. Agli spettatori la curiosità di scoprire lo svolgersi degli eventi.

Si svolge nel teatro dove Barbara debutterà. In scena coi protagonisti ci saranno quattro figure molto particolari, ovvero le statue raffigurate nella scenografia: una lavandaia del Cinquecento, uno scugnizzo di Gemito, un poeta rivoluzionario tratto dal Regno delle Due Sicilie, un “munaciello”, figura mitologica dell’iconografia popolare napoletana, che si esprime come un primitivo. Barbara è una bellissima donna molto suscettibile e sognatrice e proprio per la sua fragilità psicologica riesce a parlare con queste figure inanimate che nella sua fantasia prendono vita.

L’appuntamento fa parte della nuova stagione congiunta di prosa e musica del Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa e del Teatro Politeama di Poggibonsi.

Informazioni: 0577921105, teatro.popolo@comune.collevaldelsa.it, www.comune.collevaldelsa.it.

]]>
Val d'Elsa Senese Colle di Val d'Elsa Mon, 07 Nov 2011 23:00:00 +0100 Lunedì 7 e Martedì 8 Novembre alle 21,00, al Teatro del Popolo